Sono i coach della formazione Under 19 Eccellenza, Nunzio Sabbatino e Fabrizio Tunno, a fare il punto in casa Basket Academy Catanzaro, per ciò che riguarda il cammino dei ragazzi, nel campionato giovanile FIP.
Coach Sabbatino, facciamo il punto sul girone di andata.
“Calcolando che ci apprestavamo ad affrontare una fase che non conoscevamo sia dal punto di vista fisico che tecnico, direi che tutto sommato è stato un girone di andata positivo, condizionato sicuramente da alcuni risultati che ci hanno lasciato l’amaro in bocca, vedi Pesaro e Cantù. Due risultati che ci avrebbero dato una posizione in classifica differente. Allo stesso tempo penso che siano stati proprio questi due risultati ad averci dato più sicurezza e fiducia nell’affrontare le altre partite. Quindi, per il momento possiamo dire che abbiamo chiuso il girone in maniera positiva ma con qualche rammarico”.
Coach Tunno, qual è la sua valutazione delle squadre avversarie e del livello di questa seconda fase?
“Alla fine del girone d’andata della seconda fase abbiamo riscontrato un livello abbastanza equilibrato con l’eccezione di Cantù e Brescia che hanno dimostrato di avere qualcosina in più rispetto alle altre componenti del girone. Il fattore campo sta giocando un ruolo importante per la maggior parte delle squadre. Il girone di ritorno riserverà molte sorprese e incertezza sulle prime 3 posizioni fino all’ultima giornata”.
Coach Sabbatino, con quale spirito affronterete il girone di ritorno e che consapevolezza dei loro mezzi hanno acquisito i ragazzi?
“Intanto c’è da dire che sarà un girone di ritorno differente rispetto a quello di andata. Le squadre saranno sicuramente migliorate tutte e su tanti aspetti, sia tecnici che tattici. C’è conoscenza dell’avversario e tutti avranno acquisito equilibri differenti rispetto all’andata, quindi, sarà fondamentale farsi trovare pronti. Noi affronteremo questo girone con più consapevolezza e più fiducia dei nostri mezzi, cercando di essere più concreti e cinici rispetto al girone di andata ma senza allontanarci dal nostro obbiettivo, cioè, quello di mettere in difficoltà tutti perché abbiamo dimostrano di poterlo fare, ora bisogna confermarlo”.
Coach Tunno, qual è la valenza di questa esperienza per l’evoluzione tecnica dei ragazzi, per la crescita dello staff tecnico e per il miglioramento organizzativo della società?
“Questa nostra storica partecipazione alla seconda fase U19E rappresenta per il nostro ambiente un evento di grandissima crescita per tutti. La società sta dimostrando grande capacità organizzativa e sta consolidando rapporti importanti con società del centro-nord. I nostri atleti e tutti noi dello staff tecnico, invece, stiamo avendo l’opportunità di confrontarci in un contesto altamente competitivo. Gli atleti, in particolare, si porteranno dietro un bagaglio importante per il completamento del loro percorso formativo. Di questa grande opportunità che tutti noi stiamo avendo, non possiamo non ringraziare il presidente Alfonso Bianchi e la società tutta. Abbiamo un nostro piccolo sogno, e chissà che tra 2 mesi non si possa avverare”.
Bene fa coach Tunno a definire “storica” la partecipazione dell’Academy a questa seconda fase, in pratica la competizione tra il gotha del basket giovanile nazionale.

Di fatto, il miglior attestato di merito che una società impegnata nella promozione del basket giovanile, quale la Basket Academy Catanzaro per l’appunto, potesse ricevere direttamente dal campo.










