Aquilani in sala stampa: “Tre vittorie che confermano la nostra crescita”

Aquilani

Meno brio, ma pragmatismo e concretezza. Il Catanzaro regola anche il Mantova, centrando la terza vittoria consecutiva, col medesimo risultato con cui aveva liquidato Reggiana e Pescara. Scavallata, oramai, la questione salvezza, i giallorossi badano a consolidare e – perché no – migliorare un eventuale piazzamento in ottica playoff.

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Alberto Aquilani, in sala stampa, non può celare la propria soddisfazione, dopo il 2 a 0 sui virgiliani: “Tre vittorie in tre gare, sei gol fatti e zero subiti sono dati che confermano una crescita sotto tanti punti di vista, che ci rende molto soddisfatti“, premette il mister, citando gli straordinari numeri dell’US, di questi sette giorni.

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Questo percorso nostro può sembrare ‘scontato’, facile, ma è complesso! Bisogna continuare, la mente a volte induce ad abbassare l’attenzione, a dare un senso di ‘appagamento’, ma serve migliorare, perché mancano tante partite“, avverte Aquilani, saggiamente.

Simmaco Gomme

Nel primo tempo l’abbiamo portata sul doppio vantaggio, ma nel secondo percepivamo un po’ di stanchezza e ‘abbiamo giocato più per il risultato’ – osserva – e quand’è così si tende ad abbassarsi un po’, ma nel calcio serve anche questo, si vince anche così e ciò mi rende contento. Come dico sempre si può migliorare, perché se non si fa il calcio che siamo abituati a fare, la gara prende una piega difficile“.

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Certo, c’era stanchezza, la nebbia e un campo pesantissimo, ma ciò non dev’essere un’attenuante – sottolinea -. Avremmo potuto fare un altro gol ancor più bello, come sviluppo d’azione“.

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Io sprono i ragazzi affinché la mente, che può portarli a far sentire ‘appagarti’, possa indurli a incidere di più, a non accontentarsi e cercare sempre di fare di più – conclude -. Mi aspetto questo individualmente e ciò dev’essere legato ad un equilibrio di squadra”.

Brighenti

“I margini di crescita sono tanti, oggi la vittoria è arrivata perché la squadra l’ha voluta a tutti i costi! Come? Soffrendo, ma ci sta! Perché a volte ci si sente ‘belli’, ma vincere le partite può avvenire anche in questo modo”.

Modesto

Una battuta finale, poi, sul maltempo: “Non sapevo di essere in montagna!“, scherza, confessando di dedicare la vittoria alla propria compagna.

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