Gli ultimi arrivi dal mercato, il lavoro durante la sosta, un avversario che non verrà certo per mettersi all’angolo e “subire”, come lo scorso anno.
È Alberto Aquilani a parlare, perché torna il campionato – finalmente – e di conseguenza il consueto briefing della vigilia con la stampa, al Poligiovino.
Le parole del direttore sportivo prima e del presidente, avevano tracciato, più che un primo bilancio, la strada da percorrere, trovandoci all’alba di questa stagione, quasi a fungere da tappa benaugurante.
Adesso occorre far parlare il campo, adesso solo la Carrarese nella testa, ospite al “Nicola Ceravolo” domani pomeriggio.
“La pausa sicuramente ci ha consentito di inserire i nuovi, ha permesso a qualcuno di ricaricare le batterie e a qualcun altro di ‘caricarle’. Insomma, abbiamo messo benzina e consolidato i concetti secondo il nostro percorso di apprendimento”, specifica da subito l’allenatore del Catanzaro.

Lavoro fisico ma anche (e soprattutto mentale) per l’US, che dovrà temporeggiare prima di avvalersi dell’apporto di due elementi su cui si punterà moltissimo, quali Di Francesco (di fatto l’unico indisponibile) e Oudin.

“Essendo reduci da situazioni particolari nei club di provenienza, hanno bisogno di tempo – avvisa -. Oudin incarna qualità e caratteristiche che ricercavamo, specie per innalzare il livello e lo spessore della squadra, disponendo di qualità superiori – che gli consentono di sopperire – rispetto ad una categoria che già conosce, essendoci passato la scorsa stagione”, dice, spendendo una parola in più sul talentuoso francese giunto dal Lecce.

Quanto a Buglio, invece, l’ex stabiese pare essere abile e arruolabile e – chissà – magari contro gli uomini dell’ex Antonio Calabro potrà avere una chance, anche a gara in corso.

Dalla sponda dei Marmi, intanto, Calabro non si attende grosse “notizie” su ciò che riguarda le peculiarità tecnico-tattiche dei giallorossi, bensì lancia un avvertimento ai suoi: “Chi c’era lo scorso anno, sa che ambiente caldo troveremo” (LEGGI QUI).

Catanzaro che, in alcuni reparti, vive una condizione di esubero numerico, ma Aquilani vede questa situazione – di cui non si lamenta – come un’opportunità per alcuni.

“Ho dei ragazzi che mi insinuano ‘dubbi’, ma le mie scelte dipenderanno da loro impegno, sono stato chiaro con tutti – rivela perentoriamente -. Qualcuno dovrà stare fuori, c’è chi ne era consapevole e ha deciso di far parte ugualmente di questa squadra e sa che, solo allenarsi bene sarà l’unico modo per mettermi ‘in difficoltà’ e giocare al posto di qualcun altro”.

“Tuttavia, questa situazione genera la giusta competizione in ogni reparto e se ciò avviene – aggiunge – allora vorrà dire che abbiamo portato tutti sullo stesso livello”.

Volti nuovi a parte, il Catanzaro ricomincia dai punti fermi: i rinnovi annunciati di Petriccione, Pigliacelli e Iemmello, ufficializzati attraverso i canali della società (LEGGI QUI): “Ne sono contento – ammette il mister –, sono uomini cardine dentro e fuori dal campo. Mi auguro che questa fiducia esposta dal club funga da segnale per tutti gli altri, affinché capiscano di trovarsi nel posto giusto”.

In particolare, sul capitano catanzarese osserva: “La sua storia recente lo ha visto abbassare molto il baricentro anche quando non gli veniva data questa indicazione! Pur giocando in avanti – spiega il tecnico romano –, Pietro ha scelto di venire incontro a ‘legare’ il gioco! Non è più solo un giocatore d’area perché vuol stare nel vivo, gli piace partecipare”.

“Ovviamente, avendo lui questa caratteristica – continua – allora mi manca qualcosa in attacco, perciò era importante avere un altro attaccante. Pandolfi, quindi, può tranquillamente giocare insieme a Iemmello”.

Numeri e dati da migliorare, stando all’umile ammissione di Aquilani, il quale esige concentrazione verso un avversario “in salute”: “Noi abbiamo fin qui ottenuto due punti importanti, seppur con dinamiche diverse – sostiene -. La Carrarese gioca bene ed è ben allenata. Viene da un campionato chiuso in crescendo e da diverse conferme, incluso l’allenatore”.

E sottolinea: “Arriva da due ottimi risultati – la vittoria di La Spezia e il pari con il Padova – quindi ha tanto entusiasmo. Per fare risultato, servirà da parte nostra una gara seria“.

I CONVOCATI
PORTIERI: 1. Marietta, 22. Pigliacelli, 99. Borrelli
DIFENSORI: 4. Antonini, 17. Di Chiara, 18. Bettella, 23. Brighenti, 26. Verrengia, 27. Favasuli, 62. Frosinini, 84. Cassandro
CENTROCAMPISTI: 10. Petriccione, 14. Liberali, 20. Pontisso, 28. Oudin, 30. Alesi, 32. Rispoli, 80. Cisse, 98. Buglio
ATTACCANTI: 7. Pandolfi, 8. Pittarello, 9. Iemmello, 19. Nuamah, 45. Buso, 77. D’Alessandro









