Il Catanzaro trova, finalmente, il primo sorriso del 2026 e batte la Reggiana al “Nicola Ceravolo”, squadra che, ad oggi, rappresentava un po’ una bestia nera per le Aquile. Tabù sfatato e trentacinque punti in classifica. Unica nota stonata, l’infortunio di Cisse nel primo tempo. Per la Reggiana si complica ulteriormente la classifica, affossata a ventuno, soprattutto la posizione di Davide Dionigi, la cui panchina è più che mai in bilico. Da annotare, tra l’altro, il ritorno nel suo stadio dopo l’infortunio di Marco Pompetti. Finisce 2 a 0.
PRIMO TEMPO – Un po’ più di iniziativa per la Reggiana nelle prime battute. Sussulto in area giallorossa, con la provvidenziale chiusura in angolo dopo pochi minuti. Una punizione di Cisse si spegne fuori; il numero 80 neo-milanista si fa male e alza bandiera bianca: al suo posto Nuamah.
Ci prova due volte Bozhanaj da fuori, ma sul fondo in entrambe le circostanze. Vantaggio dei giallorossi al 29′ con Liberali che arpiona un pallone dal limite, vince un contrasto e sfodera un sinistro sopraffino che va all’angolino. Prima gioia in B, del gioiellino di casa.
Al 41′ ancora crossa per Iemmello, ma il suo colpo di testa è alto. Successivamente debole e centrale un tiro da fuori di Charlys, per gli uomini di Dionigi.
Pericolo dopo qualche minuto. Doppia chance per la Reggiana: Pigliacelli mura in uscita su Papetti, poi la ribattuta di Gondo viene chiusa in corner. Nel secondo dei quattro di recupero prova Lambourde dalla distanza, ma centrale. Catanzaro a risposo sull’1 a 0.
SECONDO TEMPO – I padroni di casa ricominciano col medesimo buon piglio. Ci prova Petriccione al 50′, ma è centrale. Il raddoppio arriva al 52′: Iemmello apre un corridoio per l’accorrente D’Alessandro che prima si fa ribattere e poi corregge in porta: è 2 a 0 per l’US.
La gara cala di ritmo, il Catanzaro gestisce tranquillamente, mentre la Reggiana non fa nulla per provare a rientrare in partita. Senza successo, poco dopo, una deviazione di Gondo. Alte due iniziative di Iemmello, al 69′ e all’81’.
Entra finalmente Pompetti e c’è spazio anche per Koffi nel finale, il quale si rende anche pericoloso nel primo degli otto minuti di recupero. Finisce 2 a 0.









