Come se niente fosse. Come se non fosse trascorso un mese e mezzo, su per giù, dall’ultimo impegno stagionale. Il Catanzaro è lì, al Poligiovino, a sudare e muovere la palla.
Certo, a ritmi non forsennati, poiché non vi è nessuna partita nel mirino. Si tratta “solo” del preludio di quel che sarà il ritiro: sudore, fiato, gambe da sciogliere.
Ma la componente essenziale, l’armonia, non ha bisogno di essere “ritrovata”: resta immutata, ovviamente.
Lo si era percepito nel momento del raduno, giovedì pomeriggio (LE FOTO) ed è emerso ieri, dopo il primo allenamento agli ordini di Alberto Aquilani, principale novità di questo nuovo corso, a parte le divise inedite.
Iemmello e compagni hanno ripreso la marcia sul manto erboso del quartiere marinaro anche in questo sabato di luglio, dove si intratterranno non per molto, ancora.

Martedì, infatti, il decollo per il ritiro, dove le Aquile soggiorneranno fino al 27 luglio. Il giorno prima, sabato 26, in programma il test amichevole con il Napoli campione d’Italia, gara per la quale sono state rese note le modalità di acquisizione dei tagliandi (LEGGI QUI).

Sul fronte mercato, in attesa delle ufficialità di Seha e Rispoli – il portiere Marietta si è esposto ai microfoni dei canali ufficiali per la prima volta (LEGGI QUI) – nessuna novità sostanziale.

Mentre Compagnon si accasa al Venezia e Lorenzo Carissoni (adocchiato qualche settimana fa) firma con la Juve Stabia, sono le corsie a rappresentare la priorità. Se a sinistra il discorso Di Chiara si valuterà senza fretta, per la destra spunta l’idea Gabriele Pagliai.

Versatile terzino classe 2002, Pagliai desta l’interesse di mezza Serie B, ragion per cui si dovrà tener conto di questa concorrenza agguerrita, eventualmente.

La straordinaria stagione vissuta da protagonista a Picerno, dunque, confermano un fattore: il ragazzo è pronto per il salto di categoria. Chissà se ciò avverrà con la maglia giallorossa.









