Paolo Bianco aveva immaginato di incontrare simili difficoltà al “Nicola Ceravolo”, ma non di soccombere a tal punto. Il Monza subisce dal primo minuto contro un Catanzaro che mette il turbo e legittima il vantaggio. Nel finale, però, ai brianzoli riesce l’impresa di strappare il pari, ma solo su penalty.
E Bianco ne è pienamente consapevole: “Difficile commentare, non era questo il nostro piano gara! Dopo l’inferiorità del Catanzaro volevamo inserire giocatori di qualità per far male – rivela il mister – ma non siamo stati bravi e abbiamo commesso ingenuità che non possiamo permetterci mai, specie in questo momento della stagione”.
“Abbiamo subito gol alla prima occasione. A parte il punto, di positivo oggi non c’è nulla – sottolinea l’ex vice di Allegri -. Che il Catanzaro sia stato più cattivo di noi a questo punto del torneo è un problema, però non ha mai tirato in porta dopo il gol, se non qualche situazione in ripartenza”.
E ancora: “Nel secondo tempo non c’è stato un arrembaggio vero e proprio del Catanzaro – dice -. Non era facile rimontare contro questo avversario, certo. Sì, merito del Catanzaro ma ci sono molte responsabilità nostre, oggi”.
“L’unico aspetto che mi è piaciuto della squadra – conclude – è stata la voglia di non tornare a casa con un risultato negativo”.
E infine: “Prima del rigore di Petagna c’era un altro rigore netto su Bakoune! Ma è stato un arbitraggio ‘particolare’, seppur non abbia determinato il risultato. Anzi, siamo noi ad aver commesso degli errori, non sia un alibi”.









