Una Carrarese arcigna e organizzata quella che porta via un prezioso punto dal “Nicola Ceravolo“, dopo aver fronteggiato il Catanzaro a testa alta.
In alcuni passaggi – specie nel primo tempo – gli uomini dell’ex Antonio Calabro avrebbero anche potuto legittimare, passando in vantaggio.
Alla fine un 1-1 che fa classifica e porta i toscani a cinque punti in classifica. Non male, per una compagine che mette nel mirino l’obiettivo salvezza. Traguardo che, questa Carrarese, ha dimostrato di poter centrare tranquillamente. Poi lo dirà il campo.
E Antonio Calabro, nel fare capolino in sala stampa e salutare i giornalisti (“sempre un piacere vedervi”), arriva con la maglia di Iemmello, cimelio gentilmente regalato dal capitano.
“Ottimo primo tempo, una buona ripresa e tre legni, oltre ad aver creato dei pericoli, specie in avvio -. Premette da subito l’ex trainer dell’US, nel citare i momenti salienti del match -. Avere l’opportunità di vincere qui non capita spesso! Non è semplice e, se avviene, allora significa che hai fatto una grande partita”.

“Nell’ora di gioco in cui abbiamo dominato, siamo paradossalmente andati in svantaggio e devo ancora capire perché abbiamo preso quel gol – osserva, amaramente -. Il Catanzaro quando gioca di rimessa con giocatori di gamba, come Iemmello e Cissè, può far male. Poi il vento ci ha aiutato ad alzare il baricentro”.

“Dovevamo togliere loro le risorse di palleggio andando alti e ci siamo riusciti – continua il trainer pugliese -. Peccato aver sciupato l’occasione di Cicconi a porta spalancata. Quando ci siamo abbassati, abbiamo sofferto sulle palle inattive”, sottolinea, ammettendo di aver sostituito Bozhanaj alla mezzora in quanto ammonito.

“In ogni caso, sono contento della prestazione”, conclude Calabro.









