Frosinini dopo Frosinone. Toccherà inevitabilmente al classe 2001 dare conferma della sua versatilità, soprattutto dopo l’ingenuità dello “Stirpe”, che gli è costata una sacrosanta espulsione.
Squalificati Antonini e Verrengia, con Bettella che ha fatto di corsa i bagagli per andar via giovedì sera, Alberto Aquilani ha poco su cui riflettere: contro la Sampdoria, il terzetto difensivo vedrà l’innesto di Frosinini dal 1′.
Il Catanzaro non è certo uscito annichilito da questi due ko che hanno avviato il 2026 (“sconfitte diverse tra loro, ma con la rabbia per il risultato”, ha detto il mister alla vigilia LEGGI QUI), ma oggi si dovrà rialzare la testa per tornare al successo.
Dalla sponda blucerchiata di Genova, nel frattempo, Angelo Gregucci ha rinnovato le proprie lodi nei confronti dell’avversario, definendolo “top della categoria per il palleggio” (LEGGI QUI).
Il sistema, al netto delle defezioni e nessun nuovo arrivo dal mercato, dovrebbe ripercorrere il 3-4-2-1 salvo stravolgimenti. Davanti a Pigliacelli, allora, Cassandro dovrebbe restare braccetto destro, Brighenti ricoprire il ruolo da centrale come già fatto in passato e Frosinini, per l’appunto, muoversi sulla mattonella sinistra.
In mediana rientra Petriccione al fianco di Pontisso, mentre Favasuli e D’Alessandro daranno ampiezza alla linea. Dietro al riferimento offensivo Pittarello, come sempre capitan Iemmello e Cisse, quest’ultimo mai come oggi al centro di voci di mercato che lo vorrebbero all’estero.
Calcio d’inizio alle 17.15, arbitrerà Simone Sozza di Seregno.









