Il rammarico della sconfitta, associata alla consapevolezza di essersi confrontato contro un grande Catanzaro, sempre sul pezzo, dal 1′ al 97′.
In sala stampa, però, si presenta il direttore sportivo del Cesena, Filippo Fusco, il quale recrimina sulla conduzione arbitrale, per episodi – a suo dire – dalla parte dei padroni di casa, nel 2 a 0 scritto al “Nicola Ceravolo”. Nello specifico, il direttore fa riferimento al presunto tocco di mano di D’Alessandro al 57′.
“Merito ad un Catanzaro in grande stato di forma, ma non siamo stati da meno, ce la siamo giocata alla pari, prendendo il primo gol da calcio d’angolo e creando diverse situazioni – esordisce -. Insomma, giocando un buon calcio”, dice il ds.
Perplesso da alcune decisioni arbitrali, aggiunge: “Sull’utilizzo del VAR ho serie perplessità! C’è un evidente tocco di mano! Servirebbe il check per fugare qualche dubbio – dice – contribuire a rendere serena la gara”.
“Resta l’amarezza per gli episodi, quantomeno meritevoli di una revisione – conclude Fusco –. Secondo me è stata una gara equilibrata, nella quale gli episodi hanno agevolato il Catanzaro, bravo sfruttarli”.









