Filippo Polcino non è più il presidente esecutivo della SS Juve Stabia 1907. Polcino – che aveva definito il Catanzaro in tempi non sospetti, tre anni fa, squadra all’altezza dei primi cinque posti in B – rassegna le proprie dimissioni, dicendosi tra l’altro stanco di quanto subito dall’esterno.
Cospargendo di ringraziamenti tutti quanti, a cominciare dalla città e dagli amministratori giudiziari subentrati a traghettare la società (“due angeli”, li definisce), Polcino esprime il proprio rammarico, misto ad amore per la piazza.
A dire il vero, dice di non essere stato informato dell’atto di passaggio delle quote: “Ritengo un presidente di CdA debba essere convocato nel momento in cui una nuova proprietà sia in procinto di comprare le quote”, ammette.
“Sono stati sbagliati i modi e le forme”, aggiunge, senza fare alcun riferimento alla partita. Un ingresso in sala stampa a gamba tesa, dunque, proprio come accadde nel febbraio 2023, dopo l’1-4 patito per mano del Catanzaro di Vincenzo Vivarini.
“Questa proprietà, ad oggi, non mi rappresenta e io non rappresento questa proprietà – sottolinea -. Ritengo doveroso questo gesto verso chi mi ha mandato messaggi di rispetto e vicinanza”.
Sul sito ufficiale, infine, Polcino si è esposto mediante una lettera aperta.










