Sassuolo e Catanzaro sono legate da un curioso filo conduttore, evidentemente: il prologo e l’epilogo del campionato passato (o “l’alfa e l’omega”, se preferite) e l’avvio di questa stagione. Tutto inizia così, anche quest’anno.
Nella passata edizione della Coppa Italia Frecciarossa in verità era stato l’Empoli a “inaugurare” il cammino dei giallorossi di Caserta – da lì le prime pallide perplessità per il “non-gioco” espresso, al netto di un divario evidente – prima di incrociare i neroverdi di Fabio Grosso.
Un Sassuolo in volata sin da subito, senza concorrenti, nel viaggio verso il ritorno in A: per questo è da considerare ulteriormente avversario di categoria superiore; tuttavia, parafrasando le parole di Alberto Aquilani, pronunciate ai microfoni del Poligiovino nella tarda mattinata di ieri (LEGGI QUI), “servirà quella giusta dosa di coraggio e umiltà” per fare la partita e provare a giocarsela.
Un’affascinante sfida nella sfida tra due tecnici giovani, che hanno girato i top club d’Europa da calciatori, e sarà interessante capire come imposteranno questa partita a scacchi.
Parlare di tattica o sistemi, comunque, pare inappropriato. Più che altro fungerà da occasione utile per degli esperimenti, eventualmente.

“Inizia la stagione dopo tanti giorni di lavoro duro e intenso, ma ci siamo preparati per avviarla nel migliore dei modi”, premette mister Grosso, alla vigilia del match del “Mapei Stadium”.

Benché si tratti de Trentaduesimi della coppa nazionale, il Catanzaro è da ritenere avversario ostico e verso il quale riporre un’alta considerazione.

“Due ottimi campionati con due allenatori diversi! Ora, che conosco anche il terzo (Aquilani), il Catanzaro sta riprogrammando il tutto per dare continuità a quanto fatto nel recente passato”, ammette il campione del mondo di Berlino 2006.

Out Skjellerup e Thorstvedt, poco (o nulla) da svelare, quindi, per ciò che saranno interpreti: “Conosciamo le insidie di questa partita, però abbiamo le qualità per poter competere e passare il turno, ed è questo il nostro obiettivo”, puntualizza Grosso.

“Proveremo ad andare in campo con le nostre prerogative, dando ritmo, intensità – aggiunge -. Insomma, ci siamo preparati per una partita seria e cercheremo di dimostrare quelle che sono le nostre intenzioni”.









