D’Angelo: “Ci qualifichiamo con merito”

D'Angelo

Esulta, ma sempre pacatamente, senza esporsi in facili entusiasmi, Luca D’Angelo. Tono quasi sommesso e grande lucidità sono gli elementi con cui l’allenatore dello Spezia commenta la vittoria e la qualificazione in finale.

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Il D’Angelo di sempre, in pratica: risposte brevi, fugaci, misuratissime. Eppure la soddisfazione è palpabile, perché i suoi hanno guadagnato la finale con merito, facendo l’analisi del doppio confronto con il Catanzaro, tra lo 0-2 del “Ceravolo” e il 2-1 scritto questa sera, al “Picco”.

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Prima di espandere le sue riflessioni al cammino che ha condotto i bianconeri fin qui, però, il mister pone in risalto un punto in particolare, della partita: “Non vi erano i segnali che il Catanzaro potesse segnare, onestamente – premette –, è stata una partita abbastanza ‘bloccata’. Abbiamo preso gol su piazzato, ma siamo stati bravi a reagire subito“.

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Stando al pensiero del trainer pescarese, quindi, giusto questo epilogo, in attesa di compiere l’ultimo sforzo, contro la Cremonese: Abbiamo meritato la vittoria e la qualificazione – dice -. Ci presentiamo alla finale bene, sia sul piano fisico che mentale”.

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E questa sera, un “Alberto Picco” da record (circa 12mila i presenti), dato superiore ad uno Spezia-Juventus del passato recente. Un’arma in più per la squadra ligure. D’Angelo, dunque, elogia il proprio pubblico: “Non potevamo tradire tutta quella gente”.

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Ai microfoni, successivamente, la voce di uno spezzino doc: Francesco Cassata. “La nostra mentalità ci imponeva di non pensare troppo all’andata, ma entrare in campo e fare la partita, come abbiamo sempre fatto”, osserva il numero 29 bianconero.

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Su questa falsariga, quindi, le parole di Giuseppe Aurelio colui che ha propiziato lo 0-1 di Di Serio all’andata e stasera ha trovato il gol del pareggio: “Stando così le cose, mi piacerebbe giocare sempre contro il Catanzaro! – scherza – Sia all’andata che al ritorno, abbiamo giocato da squadra”, osserva Aurelio.

 

 

 

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