“È l’orgoglio di essere spezzini” recitava uno striscione esposto ai piedi della Curva Ferrovia. Lo stadio “Alberto Picco” produce (appena) un punto in due partite, per uno Spezia consapevole di avviare – presumibilmente – un nuovo ciclo, dopo la finale playoff persa tre mesi fa.
Cionondimeno, il pareggio ottenuto contro il Catanzaro – sia pur figlio di una prestazione incolore e priva di grossi contenuti, da una parte e dall’altra – lascia intravedere dei segnali di ripresa negli uomini di Luca D’Angelo.
Sempre di poche parole e morigerato nelle esternazioni, l’allenatore dello Spezia elogia i suoi per la reazione al passo falso (bruciante) contro la Carrarese, al debutto. La via maestra, quindi, può essere questa.
“Sicuramente è stata una partita equilibrata”, osserva ai microfoni D’Angelo, esaltando, semmai, quanto “non fosse facile sul piano mentale rispondere dopo la battuta d’arresto dell’esordio”, ancor più in un “derby” sentitissimo dalla tifoseria spezzina.
“Il Catanzaro intelligentemente ci ha concesso pochi sbocchi, facendoci ‘uscire’ proprio nella zona di campo in cui andavamo in difficoltà”, rivela. Al pari del collega, Albero Aquilani – il quale vede “un passettino in avanti” da parte dei suoi LEGGI QUI – il trainer abruzzese plaude alla prova del collettivo.

“Sono soddisfatto della prestazione contro un Catanzaro molto tecnico, che palleggia bene – osserva -. Però sta a noi alzare la condizione atletica di qualche giocatore. Nel momento in cui recupereremo chi è attualmente fuori, potremo dire la nostra”.

“Abbiamo avuto delle occasioni, nel primo tempo, per passare in vantaggio – sostiene – ed è positivo non aver subito neanche un tiro in porta, contro una squadra brillante“, sottolinea D’Angelo, elogiando la prestazione del reparto arretrato e, più in generale, di tutti gli interpreti, anche coloro che sono subentrati: “La B, del resto, propone partite molto spezzettate”.

La pausa per gli impegni delle nazionali, a questo punto, non può che giungere al momento giusto, per ritrovare condizione, contando finalmente sulla chiusura del calciomercato, che “scombussola” sempre i piani: “La sosta ci consentirà di recuperare ‘pezzi’ e migliorare la condizione”, conclude D’Angelo.

A ruota, le parole del capitano bianconero, Petko Hristov, il quale si professa “molto contento”: “Abbiamo giocato da squadra, abbiamo difeso da squadra. Ci è mancato il gol, è vero, ma era importante avere una reazione dopo la sconfitta”, afferma il nazionale bulgaro.








