Il Catanzaro di Alberto Aquilani, nell’anticipo della 17^ giornata di Serie B, vince con risultato di 2-1 al “San Nicola” contro il Bari dell’ex trainer giallorosso Vincenzo Vivarini, condottiero delle Aquile nella stagione della promozione in cadetteria.
Aquilani conferma Pittarello dall’inizio, con Iemmello e Cisse a supporto del centravanti. Sulle corsie, Favasuli e D’Alessandro.
Primo Tempo –I giallorossi approcciano la gara con grande determinazione, gestendo il pallino del gioco e provando, con incursioni improvvise, a colpire la retroguardia biancorossa. Il Bari, invece, si limita a difendere ad oltranza, tentando qualche timida ripartenza. Al 17’, è il Catanzaro a procurarsi la prima vera occasione da rete: Cassandro crossa in mezzo per Iemmello, che colpisce di testa ma la palla si stampa sull’incrocio dei pali prima di terminare sul fondo.
Gli ospiti – in completo nero con strisce verdi – continuano a spingere e, al 30’, passano in vantaggio: uno-due tra Iemmello e Pontisso, con quest’ultimo che calcia di prima intenzione verso la porta sorprendendo Cerofolini. Quattro minuti più tardi, Favasuli avrebbe l’opportunità del raddoppio, ma il portiere dei galletti gli nega la gioia del gol con un intervento in extremis. Nella restante parte della frazione si conferma il dominio nel possesso dei giallorossi, che chiudono in attacco i primi 45 minuti sul parziale di 1-0.
Secondo Tempo – Nella ripresa, dopo poco più di un minuto, Iemmello calcia da fuori area trovando la respinta di Cerofolini. Due minuti più tardi i giallorossi trovano il raddoppio: sugli sviluppi di un corner, Petriccione crossa in mezzo per Antonini che, di testa, infila la sfera in rete. Il Bari prova a reagire: Iemmello sbaglia un disimpegno e i padroni di casa partono in contropiede con Rao, che calcia da fuori area senza riuscire a sorprendere Pigliacelli.

Vivarini, sotto di due reti, getta nella mischia Moncini, Mané, Bellomo e Cerri, ma la mossa non produce gli effetti sperati. Dall’altra parte, Aquilani si affida ai giovani Rispoli, Alesi, Nuamah, Frosinini e Liberali. Proprio quest’ultimo, però, commette un fallo da rigore a due minuti dalla fine, permettendo a Bellomo di accorciare le distanze. La sfida si chiude comunque sul risultato di 2-1 in favore del Catanzaro.









