C’è “un po’ di Catanzaro” nel Benevento aritmeticamente promosso in Serie B. A pronunciarsi oggi, quindi, la matematica.
Mancava solo questo a sancire la strepitosa cavalcata dei sanniti: vetta imprendibile e irraggiungibile per chi insegue, oramai.
Lo 0 a 1 scritto nel derby in casa della Salernitana, nel pomeriggio (rete di Salvemini) e la concomitante sconfitta del Catania bastano a consegnare la promozione alla squadra allenata da Antonio Floro Flores, giunto dalla Primavera, a novembre, al posto dell’esonerato Gaetano Auteri.
Con ottanta punti e un distacco di +12 sui siculi, il Benevento si laurea campione del girone C di Serie C e torna in cadetteria dopo tre anni.
Gioia anche per i “catanzaresi” Celia (che a Catanzaro ci è proprio nato), arrivato dal Cesena a gennaio, ma soprattutto per un ex uomo simbolo delle Aquile come Scognamillo, oltre a Ceresoli e Maita.
Insomma, una nutrita “colonia” di ex giallorossi.









