Non è il “Nicola Ceravolo”, ma Costantino Favasuli si pone ai microfoni della zona mista RAI come fosse il suo stadio.
Davvero un impatto notevole contro Lussemburgo, una prestazione maiuscola, da parte dell’esterno del Catanzaro Calcio, che ha realizzato il sogno di vestire la maglia della Nazionale maggiore
“Dato l’infortunio di Palestra, uno dei calciatori più forti in questo ruolo, sono stato fortunato. Ma sono contento d’aver realizzato un sogno che avevo da bambino, così come i miei compagni”, dice ai microfoni il talento di Africo.
“Se sono qui oggi è per il ct Baldini che ha creduto in noi, ma anche grazie a mister Aquilani, all’US Catanzaro – sottolinea – ed è una sensazione indescrivibile”.
E Favasuli sembra vivere l’aria di Coverciano da sempre, stando a quanto afferma: “Siamo compatti, lavoriamo l’uno per l’altro, il mister Baldini è bravissimo a far gruppo – ammette -. Siamo tutti amici, anche fuori dal campo e quindi viene tutto più facile, poi, in campo”.
Il gioiello giallorosso, dunque, si proietta al prossimo test amichevole contro la Grecia: “Sarà senza dubbio più attrezzata del Lussemburgo, ma daremo tutto – conclude -. L’Italia deve stare su altri palcoscenici“.











