Il fato ha voluto che Fellipe Jack trovasse la prima gioia in giallorosso proprio contro la squadra che – senza troppi fronzoli – lo aveva “scaricato” a gennaio, rimandandolo al Como che lo ha girato al Catanzaro.
Pochi mesi dopo il difensore italo-brasiliano è diventato una gradevole sorpresa di questo ultimo scorcio di torneo, per le Aquile: oggi la rete che ha ristabilito le distanze (in tutti i sensi) su uno Spezia che affonda, nel frattempo.
Il ragazzo, allora, ha avuto pazienza e generosità: “Sono veramente felice! Da quando sono arrivato a gennaio ho abbassato la testa, continuando a lavorare forte, sapendo che avrei dato il massimo non appena fosse arrivato il mio momento”, confessa il ragazzo.
L’analisi, quindi: “Nel primo tempo si è visto troppo possesso però nell’ultimo terzo di campo pochi tiri in porta – commenta -. Nel secondo tempo siamo rientrati con voglia di incidere e chiuderla. Poi dal mio gol in poi si è risolta la gara”.
“Arrivando a gennaio non è stato facile, in una squadra che faceva un altro gioco – ammette Jack -. Ho avuto poco tempo per ambientarmi, ma adesso mi sento ‘dentro’ al gruppo, mi trovo molto bene e sono davvero felice”.









