La gioia del gol, ma l’amarezza di una vittoria sfumata. Nel complesso, però, la soddisfazione di un pareggio giusto. Per il Catanzaro Ruggero Frosinini si presenta in sala stampa, dopo il 2-2 contro il Frosinone, intanto rassicurando tutti dopo la sua uscita dal campo: solo crampi.
“Per me è stata una giornata particolare! Sono felicissimo per il primo gol in B e ancora mi sento molto emozionato – dice ai microfoni il duttile calciatore ex Trento -. Sono partito dal basso e ciò mi rende orgoglioso! Peccato, sarebbe stato bello celebrarlo con una vittoria, ma loro sono forti”.
“Nel primo tempo c’è stata un’intensità incredibile – osserva -. Bravi noi a sbloccarla e a raddoppiare, ma il Frosinone ha trovato due bei gol. Però è stata una bella partita, ci teniamo il punto”.
Inevitabile tornare alla gara dello “Stirpe” che lo aveva visto, suo malgrado, protagonista in negativo, vista l’espulsione che ha difatti condizionato il match, poi vinto dai ciociari: “In settimana ho scherzato molto col mister, su questa vicenda! Avendo fatto una cavolata sapevo d’aver qualcosa da farmi perdonare! Sarebbe stato bellissimo vincere, ma è andata così”.
Frosinini – che dedica il gol alla famiglia che ha sempre creduto in lui, anche quando pareva l’università la sua vocazione – ringrazia Aquilani per le opportunità, il quale ha dimostrato d’aver sempre creduto in lui: “Son stato fuori due mesi per infortunio, ma il mister mi ha lanciato già col Pescara, a novembre. Mi ha atteso”, dice, rivelando di allenarsi perlopiù da braccetto sinistro, sebbene abbia già fatto il quinto in passato.
Da domani testa alla Carrarese, però: “Dobbiamo preparare questa trasferta, restando attenti. Non possiamo fermarci ora, dobbiamo provare a fare qualcosa di grande“, conclude Frosinini.









