Il capodanno ha solo inframezzato la tabella di marcia del Catanzaro, che ha ripreso a viaggiare spedito al Poligiovino, direzione Frosinone.
Sì, perché i giorni di riposo consegnati alla truppa di Alberto Aquilani, sono serviti a ricaricare le pile ma non possono aver spezzato il ritmo di una squadra che, al momento, è in grado di fare la voce grossa contro chicchessia.
E l’auspicio è che ciò avvenga sabato 10 (pochi giorni, quindi), al “Benito Stirpe”, dove i giallorossi affronteranno la capolista della Serie B, primo impegno di due consecutivi per le Aquile, di scena successivamente in Laguna.
Ecco, potremmo definire questa fase come “ulteriore esame di maturità” per l’US, ma risulteremmo ovviamente banali; vero è che queste due partite potrebbero “ufficiosamente” sancire la crescita del Catanzaro, in grado di fronteggiare ad armi pari ogni tipo di avversario, anche quelli che – per budget e individualità – sono strutturati per puntare al salto.
L’US non deve incagliarsi in questo pensiero, intanto, ma badare prima di tutto a racimolare quei dodici/tredici punti mancanti per la virtuale salvezza e poi, secondariamente, pianificare altri obiettivi, pur sempre con la leggerezza mentale di chi non ha niente da perdere.

La lieta novella che apre il 2026, tra l’altro, l’impiego a pieno regime di Marco Pompetti il quale, nel rispetto del programma di recupero dal terribile infortunio patito a luglio, si è aggregato ai compagni.

Discorso un po’ diverso per Di Francesco, per il quale occorrerà qualche giorno in più, oltre a Frosinini, uscito malconcio (nella buona manciata di minuti) dal match vinto contro il Cesena: entrambi sono attenzionati, ed è presumibile che non faranno parte della spedizione in Ciociaria.

Frosinone che, nell’ampio ventaglio di ex, annovera anche Nicolò Brighenti: il vicecapitano, per la cronaca, dopo l’allenamento, nel pomeriggio di ieri è stato graditissimo ospite della Basket Academy Catanzaro, in occasione del match con Castellaneta, durante il quale il 23 di Bussolengo è stato omaggiato dal club (LEGGI QUI).

Epifania da archiviare insieme alle altre feste, eppure il telefono del direttore sportivo, Ciro Polito, inizia a “riscaldarsi”, specie per ciò che riguarda il fronte uscite, mentre si monitorano vari profili per ciò che riguarda la corsia sinistra: è lì che – com’è risaputo – il Catanzaro interverrà, principalmente.

Sull’uscio e con la valigia in mano, dunque, Oudin e Pandolfi; le posizioni di coloro che manifesteranno la volontà di cambiare aria e cercare più spazio, verranno valutate.










