Leggendo la distinta dei convocati, nel pomeriggio di ieri, spiccava una “notizia” tra tutte (per la verità già trapelata nelle ultime ore): Verrengia ha sì recuperato, ma verrà preservato. Verosimilmente, lo si avrà per l’impegno casalingo contro l’Avellino, sabato.
Ci sono Di Francesco e Nuamah, però resta da sciogliere il nodo per colui che dovrà sostituire lo squalificato Brighenti nel terzetto arretrato; “terzetto”, sì, perché tutto lascia indurre che il Catanzaro, tra poco, si disporrà al “Braglia” di Modena secondo il rodato 3-5-2. Al seguito dei giallorossi, circa 1250 supporters nel settore ospiti.
Andrea Sottil, in settimana, non ha potuto che tessere le lodi di un Catanzaro “che sta risalendo”, fattore “che non stupisce” a detta del sanguigno tecnico di Canarini, che ancora devono sbollire la rabbia per il ko di Cesena (LEGGI QUI). La gara di oggi (calcio d’inizio alle 12.30), rappresenta quindi l’occasione per riprendere la marcia verso il vertice, per i Gialli.
“Un Modena con pochissimi punti deboli” avverte Alberto Aquilani (LEGGI QUI), il quale pare intenzionato a confermare D’Alessandro esterno sinistro. Sì, ma sulla mattonella sinistra, dietro? Più che Di Chiara o Bettella, potrebbe esserci il duttile Cassandro, sempre più uomo fondamentale. Davanti a Pigliacelli, ecco Bettella quindi, con il diffidato Antonini centrale.
I quinti saranno allora Favasuli e D’Alessandro; i tre di mediana, Rispoli, Petriccione e Pontisso. In avanti, la coppia Cisse-Iemmello. Start ore 12.30, arbitrerà Niccolò Turrini di Firenze.










