Alberto Aquilani dirige; Christian Agnelli prende appunti, perché toccherà a lui mettersi al timone, domenica, dalle 19.30, complice la squalifica dell’allenatore romano.
Due punti in più: recita così la classifica aggiornata alla settima giornata, a proposito del Padova, ospite di un Catanzaro che deve ancora imboccare la strada giusta. Ora che, sulla classifica, un’occhiata conviene cominciare a darla.
Riprendiamo un concetto, più volte riverberato su queste colonne e non solo: Aquilani, ad oggi, non è in discussione. Vero è che, non dovesse arrivare il risultato pieno contro i biancoscudati (preferibilmente a seguito di una prestazione convincente), delle valutazioni verranno pur fatte in via Gioacchino da Fiore.
Il tecnico ne è consapevole, ma ciò non può minare la serenità sua, tantomeno quella del gruppo, che lavora in armonia sul manto erboso del Poligiovino.
Ecco, a proposito di “manto erboso“, urge il consueto “ritocco”, motivo per il quale la combriccola traslocherà nel poco distante impianto di San Floro e vi resterà per tutto il mese di novembre.


Tra l’altro, ciò era accaduto – per la prima volta – proprio a novembre 2024, mese che si rivelò decisivo per il Catanzaro di Caserta.

E l’auspicio è che queste partite in casa – il Padova domenica e il Palermo successivamente – possano dare ai giallorossi le risposte cercate, sebbene vi sia coscienza delle insidie incluse nella sfida coi rosanero, la prossima settimana. Ma ragioniamo un passo per volta.

Intanto, tra pochi giorni, arriverà la compagine che evoca nei catanzaresi l’amarezza della disfatta playoff del 2022, tradotta tutta nelle lacrime di capitan Iemmello, all’Euganeo.

Sarà storia diversa al “Ceravolo”, dove si rivedrà Liberali, reduce – e magari, ulteriormente “fortificato” – dall’avventura con la Nazionale Under 20.

Chi arriva e chi guarderà da fuori: è il caso di Federico Di Francesco, il quale seguirà un percorso riabilitativo dopo l’intervento in artroscopia al ginocchio destro.

In funzione della sua assenza – proprio ora che Di Francesco era in procinto di entrare nei ranghi di un undici iniziale – difficilmente mister Aquilani si discosterà dal sistema fin qui adottato.

Si dovrebbero seguire le orme del 3-4-2-1, con Oudin e Cisse ad accompagnare Iemmello, quindi non con tre “sotto-punta” a supporto di un unico riferimento.

A meno che il 9 catanzarese non parta in linea con il francese ed il talentuoso ragazzo di proprietà del Verona – vera sorpresa di questo avvio – con l’impiego di uno tra Pandolfi e Pittarello, come centravanti.

Ipotesi al vaglio, che tengono conto di quanto le qualità di Iemmello si espongano tutte le volte che si abbassa a prender palla, scansionare il campo e dettare la giocata.

Mentre la cadetteria saluta il primo tassello saltato – Pagliuca, sollevato dall’incarico di allenatore dell’Empoli, avversario dell’US fra tre settimane – la società lancia la speciale iniziativa “Promo UMG” per questa doppietta di partite casalinghe, rivolta agli studenti dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

In cosa consiste? Gli studenti interessati potranno assistere alle partite contro Padova e Palermo a soli trenta euro, dalla Tribuna Est. Per poter accedere alla promozione, basterà recarsi ai botteghini, esibendo il libretto universitario.









