Non vi è molto da riflettere circa l’undici che Alberto Aquilani schiererà allo stadio “Enrico Sannazzari”. Campo ostico per chiunque – Monza e Cesena le big cadute, per esempio – che vede incrementare il coefficiente di difficoltà per via di un rettangolo verde in sintetico e per di più ristretto.
Nel preparare la sfida contro la Virtus Entella, il Catanzaro ha preso appunti, trasferendoli nel lavoro col pallone soprattutto nelle ultime sedute settimanali (giovedì e ieri, rifinitura) osservate al “Curto” e non al Poligiovino (dal quale si traslocherà nei prossimo giorni, verso San Floro).
Il motivo? Presto detto: “Si gioca su un sintetico e per noi sarà la prima volta in stagione. Ci siamo preparati per capire le differenze rispetto all’erba naturale ma non deve essere un alibi“, ha preannunciato il mister, alla vigilia (LEGGI QUI).
No, il Catanzaro non ha mai cercato scappatoie; semmai ha sempre tratto spunti di riflessione, anche dopo tre partite condotte alla grande dalle quali si è tratto il massimo profitto – nove punti in una settimana – e senza subire gol.
Però “c’è sempre da migliorare”, come riverbera il mantra dell’allenatore romano, il quale oggi affronterà un collega ancor più giovane ma determinato a far battaglia per tirarsi via dalle secche, o meglio, dal quintultimo posto in graduatoria.
“Lo spirito battagliero non dovrà mancare”, ha avvertito Andrea Chiappella (LEGGI QUI), anche per infondere ulteriore coraggio nei suoi, in un periodo non facilissimo ed in relazione al quale si punterà a giocare a viso aperto, perché la situazione non è mica catastrofica, ma urge una ripresa per l’Entella.

Poche novità, anzi, nessuna, per il Catanzaro oggi, seguito al “Sannazzari” da 830 supporters giallorossi nel settore ospiti. Nel 3-4-2-1 proposto da Aquilani, che ritrova Pittarello – stavolta sì – ma non dall’inizio, non si registreranno variazioni rispetto alle ultimissime uscite.

Davanti a Pigliacelli, il terzetto composto da Cassandro, Antonini e Brighenti: in preallarme resta il versatile Frosinini, per una delle due mattonelle difensive laterali (magari Brighenti dovesse tirare il fiato) oppure in luogo di D’Alessandro, per consentire all’esperto ex Atalanta e Monza un po’ di riposo, come a Pescara.

D’Alessandro, comunque, dovrebbe sgasare sulla sinistra, come Favasuli sulla corsia opposta, mentre in mediana troveremo sempre Pontisso e Petriccione.

A supportare Iemmello, riferimento offensivo, ancora Nuamah e Liberali, il quale sta dimostrando di affinare l’intesa col capitano catanzarese.

Calcio d’inizio alle ore 15.00, arbitrerà Daniele Perenzoni di Rovereto.










