Quanto era mancata la vittoria in casa! Trascinata da un “PalaPulerà” infuocato, la Basket Academy Catanzaro inanella un importante successo, battendo Barcellona Basket 73-66. Un “classico” della B Interregionale nella storia recente della pallacanestro, che ha ampiamente rispettato le attese: partita combattuta, dall’elevata cifra tecnica e con un “botta e risposta” perpetuo. Ma i giallorossi di Alfonso Bianchi hanno tratto resilienza dai momenti di maggiore difficoltà, rialzando la testa e venendone a capo.
Un match che evidentemente sancisce una crescita, dopo la straordinaria vittoria di Molfetta, dando continuità nei risultati e soprattutto nello spirito. Spirito battagliero. E chi poteva offrire la sua chiave di lettura, nel postpartita, se non capitan Pasquale Battaglia?
La maglia madida di sudore, “appiccicata” addosso come una seconda pelle, per uno degli uomini-simbolo del Catanzaro che, intanto, si complimenta con l’avversario. “È stata una gara ‘maschia’, vera! Forse l’avremmo persa, se l’avessimo giocata qualche settimana fa – ammette in sala stampa -. La svolta è stata la trasferta di Molfetta, che ci ha dato forza e carica”.
“Oggi dovevamo darci ‘una svegliata’ per prenderci finalmente due punti casalinghi – continua –. In alcuni momenti, quando siamo andati sotto, abbiamo rivisto i soliti fantasmi del passato, ma siamo stati bravi a vincere, con la ‘garra’, con il cuore”.

Mancava, difatti, dalla partita col Milazzo la vittoria sul parquet amico per l’Academy: “Stavolta c’è stata in noi una reazione d’orgoglio – osserva il capitano, che evidenzia “l’atmosfera incredibile del palazzetto” -. Magari avrò avuto, in passato, qualche atteggiamento fuori le righe in casa, mi piace parlar poco e lavorare! Al di là dei canestri, cerco di dare sempre il cuore, trasmettere voglia e carisma”, rivela, saggiamente.

Parole da leader, alle quali fanno seguito quelle del timoniere, l’head coach Iliano Sant’Ambrogio: “Ci siamo tolti un peso di dosso dopo quattro sconfitte consecutive in casa. C’è stato un tifo incessante anche nei momenti di difficoltà e ciò ci ha dato nuova linfa”, dice.

“Da soli siamo una squadra; con i tifosi, siamo una squadra completamente diversa – prosegue coach Iliano -. Plaudo ai ragazzi che, nonostante acciacchi e infortuni, hanno lanciato il cuore oltre l’ostacolo contro un avversario maturo, nel suo miglior momento. Siamo squadra, siamo uniti! Nel momento negativo del singolo, subentra l’aiuto del compagno. Stiamo limando errori tecnici e nell’atteggiamento mostrati finora”.

Sant’Ambrogio nel ringraziare singolarmente i suoi si sofferma, in particolare, sull’ultimo arrivo in casa Academy: Angelo Luzza (che si è raccontato ai microfoni de IlTraversone.it LEGGI QUI), il quale ha da subito conferito spessore. “Ci ha dato un aiuto indispensabile, è un guerriero – ammette il coach -, siamo contenti di averlo qui”.

“Una squadra che inverte il trend in corsa, è squadra che ha consapevolezza dei propri mezzi – conclude -. Nell’ultimo quarto abbiamo offerto una prestazione agguerrita, ‘maschia’, ciò era mancato nelle precedenti uscite in casa. Mi sento soddisfatto anche delle piccole cose da correggere, perché io e lo staff sappiamo su cosa intervenire”.









