Bocche cucite da Pescara. No, se sei ultimo in classifica e ti trovi in una posizione quasi inappellabile, le parole, sviscerare propositi in conferenza stampa serve a poco. Perché ogni partita sarà un’ultima spiaggia.
Diceva di voler “andare all-in” Giorgio Gorgone, nel momento in cui aveva ereditato – pensate un po’ – una situazione di per sé deficitaria da Vincenzo Vivarini, qualche mese fa, prima di incrociare proprio il Catanzaro al “Ceravolo”.
Oggi, dopo poco più di due mesi, la condizione per il Delfino non è certo migliorata, anzi, si è complicata ulteriormente. Ma occorre abbassare la testa e provare a spingere, senza guardare in faccia l’avversario, c’è poco da riflettere.
L’allenatore romano ha allora riverberato il concetto, dopo la sconfitta di Cesena: “andare all-in”, continuare a crederci finché non è finita, finché la matematica lascerà aperta la porta della speranza.
E senza fare calcoli – a proposito – il Pescara dovrà battere intanto il Catanzaro, tra poco, allo stadio “Adriatico – Giovanni Cornacchia”, potendo contare finalmente su un leader carismatico come Lorenzo Insigne, quantomeno in panchina. Presenza che, se non altro, auspica possa iniettare fiducia nei suoi. Chissà se il campione d’Europa del 2021 assaggerà anche il terreno di gioco, questa sera.
Orfano di Pittarello e Cisse, Alberto Aquilani rilancia l’importanza dell’intero gruppo, poiché “ognuno potrà essere fondamentale”, ha dichiarato alla vigilia, chiedendo una squadra “coraggiosa, umile e feroce” (LEGGI QUI).

Al netto delle pesanti assenze, comunque, i giallorossi si disporranno col 3-4-2-1 che avrà in Iemmello – giocoforza – il principale riferimento offensivo, benché il capitano prediliga l’opzione di abbassarsi a prender palla e scansionare il campo.

Il terzetto difensivo davanti a Pigliacelli sarà composto sempre da Cassandro, Antonini e Brighenti. In mediana Pontisso e Petriccione, mentre Favasuli e D’Alessandro daranno ampiezza.

Vero è che l’aver visto l’esperto esterno – autore del raddoppio contro la Reggiana – per tutta la gara, fa sorgere un dubbio: novanta minuti sabato, per essere risparmiato contro il Pescara? Ipotesi plausibile, specie se si considera che anche Frosinini, ad esempio, rappresenti garanzia di applicazione.

In avanti, allora, Nuamah agirà più accentrato, insieme a Liberali, dietro Iemmello, per l’appunto.

Calcio d’inizio alle ore 20.00, arbitrerà Simone Galipò della sezione di Firenze.










