Arriva, puntuale e inevitabile, la nota a firma Curva Massimo Capraro, mediante la quale il tifo organizzato giustamente espone – anzi, grida – il proprio dissenso circa la decisione (annunciata) di vietare la trasferta ai tifosi del Palermo (LEGGI QUI), in occasione dell’andata della semifinale playoff, domenica sera al “Nicola Ceravolo”.
Mercoledì, poi, si teme “la stessa moneta” al “Renzo Barbera” dove, con ogni probabilità, resterà a sua volta chiuso il settore ospiti, proprio come accaduto lo scorso 1° maggio.
“Domenica è la Storia”, scrivono i ragazzi della Ovest, a proposito dell’importanza della partita, che vede il Catanzaro giocare la terza semifinale consecutiva.
Quanto all’assenza dei supporters rosanero: “Nonostante la rivalità e l’importanza della posta in palio, non possiamo tacere davanti all’ennesimo fallimento della gestione dell’ordine pubblico”, si legge nel comunicato.
“Esprimiamo la nostra totale contrarietà al divieto odi trasferta imposto ai tifosi palermitani per la gara d’andata – prosegue la nota – . Condanniamo fermamente l’impossibilità per noi di seguire la squadra al ritorno in Sicilia”.
“Il calcio senza i tifosi avversari perde la sua anima”: questo uno dei passaggi più forti del comunicato della Capraro.










