Il Catanzaro cestina il primo tempo e perde a Cesena

Favasuli

Il Catanzaro cade a Cesena. I bianconeri assimilano evidentemente l’energia del nuovo allenatore, Ashley Cole che, nel presentarsi, diceva di voler lasciare l’impronta. E così è sembrato, perché i suoi sfoderano una prestazione coriacea nella ripresa, ribaltando il risultato. I giallorossi – seguiti da 1127 supporters nel settore ospiti – praticamente vanificano l’ottimo primo tempo: decisivi i cambi dell’ex stella di Chelsea e Arsenal. Finisce 3 a 1 al “Dino Manuzzi – Orogel Stadium”.  A fare da prologo, purtroppo, scaramucce nel pre-partita tra esponenti delle tue tifoserie, all’esterno. Il Cesena riprende fiato in classifica, mentre l’US resta comunque al quinto posto, vedendo la quarta posizione allontanarsi.

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PRIMO TEMPO – Incoraggiante avvio dei romagnoli che si sintetizza in un’incornata alta di Berti. Però è il Catanzaro a fare la partita da subito, con la sua consueta fitta rete di passaggi. Mette i brividi un tracciante di Pontisso da piazzato, che si spegne oltre il secondo palo senza trovare un compagno, così come è sul fondo una deviazione aerea di Alesi. L’US prevarica l’avversario col fraseggio alto. Klinsmaann è bravo a smanacciare un cross insidiosissimo dalla destra di Pontisso, deviando in angolo: dalla bandierina, poi, Iemmello alza troppo.

Trinkenhaus

Il primo squillo dei padroni di casa è al 13′ con un destro da lontano di Corazza, che Pigliacelli “accompagna” con lo sguardo fuori. Debole e centrale, poco dopo, il colpo di testa di Pittarello. La vera occasione, tuttavia, è il quasi autogol di Zaro che anticipa Pittarello, solo al centro dell’area, deviando a centimetri dal palo. Sugli sviluppi del corner Liberali prende palla, elude la pressione di un paio di avversari e scarica di sinistro, fuori. Il Catanzaro impone il proprio ritmo soprattutto a destra col solito Favasuli, ulteriormente ringalluzzito dalla convocazione in Under 21.

Simmaco Gomme

Si fanno vedere gli uomini di Ashley Cole con un sinistro dal limite di Ciervo, centrale. Al 29′ Liberali parte da centrocampo in percussione centrale ma arriva al tiro (di destro, non il suo piede) scarico, così Klinsmann mura come può; Alesi, poi, ribatte male, ciabattando. Appuntamento col gol rimandato. Al 31′ azione persistente del Cesena che porta alla conclusione dal limite di Corazza: Pigliacelli para a terra.

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Al 33′ la magia di Liberali è realtà: azione da fuoriclasse dell’ex Milan che salta Bisoli con un sombrero (da rimessa laterale) bucando il portiere con un colpo da biliardo. Giocata da fenomeno per colui che sarà padrone di casa al “Ceravolo”, con la Nazionale Under 19.

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Qualche minuto più tardi è alle stelle un destro di Petriccione. Il Cesena prova a rialzare la testa (un tiro dalla distanza di Bastoni è deviato in corner), ma è frenetico e impreciso, pur crescendo un po’ prima dell’intervallo.

Ashley Cole

SECONDO TEMPO – Sembra più volenteroso il Cesena, a inizio ripresa e lo si vede da un tentativo di Berti che sorvola il montante. I bianconeri infatti pervengono al pareggio al 59′ grazie ad un’azione confezionata da due calciatori entrati poco secondi prima: corner, sponda di testa di Olivieri che trova la zampata di Cerri. È 1 a 1. L’entusiasmo sale, l’US soffre. Sempre da angolo Zaro svetta sul primo palo ma il suo colpo di testa fa la barba al palo. Occasionissima per Berti che, servito al centro, spara altissimo.

Impatta bene Di Francesco, poi, con una conclusione dalla distanza, sul fondo. Pigliacelli poi allontana un piazzato di Bastoni coi pugni. I padroni di casa sono pimpanti e arriva il raddoppio al 71′: contro-cross di Berti che trova la deviazione di Piacentini al centro dell’area: 2 a 1.

Aquilani

Girandola di cambi. C’è un piazzato interessante all’83’ che Pompetti spreca, mandando in orbita da posizione favorevole al suo mancino. Un minuto dopo ci prova Frosinini, ma è poco convinto e il portiere blocca. I romagnoli troverebbero il tris all’86’. Iemmello perde un pallone con la squadra proiettata in avanti, così Shpendi serve subito Cerri che supera Pigliacelli, a tu per tu: la palla bacia il palo, poi rotola al di là della linea. Saltano i nervi, ne fa le spese l’ingenuo Nuamah, per un colpo ai danni di un avversario: rosso diretto. L’arbitro Calzavara, tuttavia, richiamato al VAR, annulla per evidente tocco di braccio di Olivieri.

Finale convulso. Nel primo dei cinque minuti di recupero concessi, il Catanzaro siglerebbe il pari: Di Francesco mette in mezzo, Pompetti trova il palo di testa e sulla ribattuta, ribadisce in rete. L’arbitro ferma tutto per posizione di offside nel momento del traversone: decisione confermata dopo un nuovo check.

Non è finita qui: il Cesena trova il terzo gol – stavolta regolare – con Berti al 94′ che capitalizza un contropiede su assist ancora di Cerri, determinante nell’aver spaccato il match. Finisce 3 a 1.

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