Mancava un passo, anzi, un respiro, ed è arrivato al “Danilo Martelli”: lo 0 a 0 di Mantova-Catanzaro consegna l’aritmetica salvezza ai padroni di casa e certifica il sesto posto per l’US, che sabato pomeriggio ospiterà il Cesena nella gara secca dei playoff, potendo beneficiare di due risultati su tre.
D’altronde, sarebbe stato ingiusto visto il buon percorso degli uomini di Fabio Caserta nel corso di questa stagione regolare: il “Nicola Ceravolo”, quindi, potrà rivelarsi l’arma in più per le Aquile, nel Turno Preliminare.
In sala stampa il trainer dei giallorossi, più che analizzare la partita in sé, espande la sua analisi a tutto ciò che l’US ha prodotto, da luglio ad oggi: “Un pari che a noi sta benissimo, essendo alta la posta per entrambe. Abbiamo mantenuto la posizione utile per giocare in casa e contare su due risultati, ma ciò significa ‘tanto e niente’, al contempo”, premette ai microfoni l’allenatore del Catanzaro.
“Non abbiamo mai avuto un avversario ‘preferito’ per i playoff! Qualificarsi è la prova di un grandissimo campionato per chi riesce a piazzarsi – avverte -. Troveremo un Cesena che ha fatto un’ottima stagione come noi, ora puntiamo a recuperare più elementi possibili sul piano fisico e mentale perché abbiamo speso tanto”.
A fare da corollario gli elogi per il Mantova, che ottiene una storica salvezza da neopromossa: “Mi congratulo con Possanzini, il Mantova ha strameritato la salvezza, dimostrando di giocarsela alla pari con tutti”, osserva Caserta, ammettendo di voler risparmiare inizialmente Brighenti, lanciato poi dato il forfait di Compagnon nel riscaldamento.

Ecco, il numero 7 con ogni probabilità mancherà contro il Cesena, purtroppo, oltre allo squalificato Antonini: “Spiace, perché era un giallo evitabile”, sottolinea il mister il quale ne approfitta per tornare a ritroso nel tempo, con le riflessioni.

“Nonostante l’ultimo periodo negativo (che capita a tutti), sono sempre stato convinto che questa squadra avesse nelle corde la possibilità di disputare i playoff – sostiene il tecnico dell’US -. Sono stati bravi i ragazzi a non mollare nelle difficoltà, questo è il giusto premio ed è un traguardo per la città e la società, che disputerà i playoff per il secondo anno consecutivo. Dopo quello della scorsa stagione anche questo è un risultato importante, perché ripetersi secondo me è anche più difficile“.

E sabato, con calcio d’inizio alle 17.15, ci si attende una bolgia: “Ora ci prepareremo, sfruttando il fattore campo, per noi sempre determinante”.

Ovviamente Caserta non può esimersi dall’includere nella sua disamina gli ultimi verdetti della cadetteria, che vede retrocedere il Cittadella ma soprattutto la Samp: “Osservando i risultati e soprattutto le retrocesse e chi farà i playout, a bocce ferme nessuno poteva pensare una cosa del genere! Ciò dimostra le difficoltà della B – analizza -. Quando, durante il campionato, abbiamo raccolto qualche pareggio di troppo qualcuno ha mugugnato. Io, semmai, ribadivo l’importanza dei pari, alla lunga”.

Ecco, il mister torna su questo concetto, più volte espresso: “Ne ho sentite tante, è stato un inizio per me difficilissimo. Sapevo di non essere ben accetto per il mio passato – rivela – però col lavoro e con l’ausilio dello staff ho cercato di ripagare la fiducia della società, lottando di partita in partita, raggiungendo un obiettivo a dieci gare dalla fine. Poi abbiamo creduto nei playoff ed è un motivo d’orgoglio per tutti“, dice.

A proposito di società, Caserta ne approfitta per levarsi velatamente un sassolino dalla scarpa, magari “mandandolo” a quella nella quale ha operato precedente: “Qui vivo in una società che lascia lavorare e, specie nelle difficoltà, mostra sempre vicinanza. Posso solo ringraziare il presidente e il ds – afferma -. In una piazza molto esigente serve farsi apprezzare per il lavoro non per le parole. La gente vuole i risultati e, all’inizio, nessuno avrebbe potuto immaginare un campionato così, per questo sono felicissimo”.

“Ora siamo contenti e ci godiamo la serata – conclude –, domani rientreremo e dal pomeriggio inizieremo a preparare la sfida playoff”.









