La gioia di tornare al “Nicola Ceravolo” per Marco Pompetti, che già contro il Sudtirol aveva riassaporato il campo.
“Sono contento, son stati mesi difficili – commenta -. Sono felice, soprattutto, di aver contribuito ad ottenere una vittoria importante”, osserva il centrocampista del Catanzaro, dopo il 2 a 0 sulla Reggiana.
“Non ho mai vissuto un simile infortunio – riflette, riavvolgendo il nastro del recente passato, che lo ha visto soffrire parecchio -. Ho cercato di dare il mio contributo nel gruppo, pur non potendo giocare, nel corso dei mesi. Sono qui da tre anni e sono tra i più ‘anziani’ per militanza, nonostante la giovane età”.
“Era importante dare una mano ai ragazzi nuovi – continua -. Allora, tutto ciò che non sono riuscito a dare in campo, voglio darlo adesso che son tornato”.
“Non sono al cento percento, è chiaro, ma le sensazioni sono positive. Sento di raggiungere la condizione di sempre – ammette Pompetti -. Allora, allenarmi e giocare con continuità, mi aiuterà”.
“A Pescara sarà comunque difficilissima – conclude, lui che martedì sera sarà un ex –, non dobbiamo guardare la classifica, loro saranno agguerriti poiché devono salvarsi e giocano in casa. Noi dovremo fare una battaglia”.









