Nel tirare le somme al termine di ogni stagione, al fine dedurre dove e quando si sarebbe potuto far meglio, alcune partite (alcuni punti persi) da “matita rossa” restano quasi sempre, per qualunque squadra. Allora di frequente si avvicendano frasi come “se avessimo vinto quella partita” o “se non avessimo lasciato quei punti per strada”, “se fosse entrato quel tiro”, che scavano un solco di rammarico.
L’US Catanzaro della stagione 1987/88 ha mancato il ritorno in A davvero per un soffio: tra le partite non capitalizzate, quindi, una trasferta a Padova, datata 29 novembre ’87: è la 12^ giornata di Serie B, le Aquile di Vincenzo Guerini sono ospiti al “Silvio Appiani”, campo ufficiale del Padova fino al ’94 e che ha visto i primi passi nel calcio di un giovane Alessandro Del Piero.
La nostra cartolina riporta a quel match: padroni di casa subito pericolosi, ma l’occasione più ghiotta è per l’US, che prende una traversa con Borrello all’8′. Le due squadre se la giocano senza prevalere l’una sull’altra, ma l’equilibrio si spezza soltanto nel finale, al minuto 86′.
Un traversone dalla destra – che la difesa giallorossa lascia passare senza spazzare via – trova puntuale Fermanelli, il quale buca Zunico con un destro preciso e potente. Nel finale saltano i nervi: Corino si fa espellere (doppio giallo), lasciando i giallorossi in dieci.
Finisce 1 a 0: il Catanzaro si sarebbe classificato quinto con quarantasei punti, ad una sola lunghezza dal treno per la Serie A nella quale approdano Bologna, Lecce, Lazio e Atalanta; il Padova si sarebbe collocato poco più giù, in una metà classifica onesta.
Se si fosse colto anche solo un punto da quella sfida, magari sarebbe andata diversamente a fine anno. E le due realtà – così distanti geograficamente – si ritroveranno domani pomeriggio, alle 15.00, allo stadio Euganeo.









