Tanti i palloni sciupati da Filippo Pittarello, suo malgrado, nel corso di Catanzaro-Frosinone. Una sfida spettacolare, degna di una dimensione superiore alla Serie B, arricchita tra l’altro da tante occasioni sprecate, da una parte e dell’altra.
Il centravanti del Catanzaro è stato tra ai protagonisti, per l’ottimo lavoro svolto e, quindi, per i palloni non tradotti in gol. Così come si rese protagonista a Carrara, ad aprile 2025: uno dei pochi lampi dello scorso anno, da parte dell’ex Cittadella.
L’attualità colloca i giallorossi allo Stadio dei Marmi nel tardo pomeriggio (start ore 19.00) per il turno infrasettimanale in casa della Carrarese dell’ex Antonio Calabro, il quale ha avuto modo di rinnovare stima e gratitudine per l’US alla vigilia (LEGGI QUI).
La cartolina pescata, allora, non è proprio ingiallita, essendo recentissima, riconducibile a meno di un anno fa: parliamo della partita finita 2 a 2 che ha registrato, per l’appunto, la firma di Pittarello.
Primo tempo noioso e senza sussulti; ripresa più vivace. Al vantaggio di Cherubini rispose Compagnon, prima della rete di Pittarello al 65′. Steven Shpendi, però, annichilì ogni velleità di vittoria all’81’, imponendo alle Aquile di Caserta – calate fisiologicamente dopo l’aritmetica salvezza – l’ennesimo pareggio.
Indipendentemente dal fatto che Alberto Aquilani possa o meno confermare Pittarello dal 1′, oggi, l’auspicio è che il 29enne attaccante veneto possa ritrovare la gioia del gol, rivelandosi decisivo, affinché abbia un’ulteriore iniezione di fiducia.










