Sono una ventina i precedenti tra Catanzaro e Frosinone, riscontrati perlopiù nella polvere della C2 di metà anni ’90 e primi 2000: campi, comuni, avversari che, solo a rimembrarli, viene da rabbrividire. Eppure è storia e neanche tanto remota, anzi.
Il primo confronto tra le due compagini in campionato – che domenica si sfideranno al “Ceravolo”, viene rintracciato nella stagione 1994/1995.
La cartolina pescata per l’occasione, infatti, è datata 7 maggio 1995: una domenica di un’annata anonima (o meglio, turbolenta) e segnata dai ribaltoni in panchina: da Gianni Improta a Enrico Nicolini (a sua volta sollevato, poi richiamato), passando per Sasà Leotta.
È la 32^ giornata (la terzultima del torneo) e all’ex “Militare” si trovano due squadre praticamente senza obiettivi né l’ambizione di migliorare la propria posizione.
Se non altro i giallorossi regalano la vittoria ad un pubblico che, nonostante l’oblio di quella dimensione, comunque non ha mai smesso di popolare gli spalti.
Finisce 3 a 1 con le firme di Galeano, Gardini e Cardaiolo per l’US.
Catanzaro e Frosinone, quindi, chiudono la stagione appaiate ad un anonimo decimo posto (oltre al Castrovillari), a quota quarantadue punti.









