Avellino-Catanzaro è una sfida classica che ha caratterizzato il passato dell’US, tra Serie A e Serie B in particolare. Incrocio che si riverbera nei tempi recenti (nel girone meridionale della C) e che si rinnova quest’anno, nuovamente in cadetteria, dimensione che meglio attiene a due realtà accomunate da passione e tradizione.
Peccato che fra pochi giorni – sabato, ore 17.15 – non potranno esserci tifosi provenienti dalla provincia catanzarese al “Partenio-Adriano Lombardi” (LEGGI QUI) per i fatti che hanno caratterizzato il pre-gara di Cesena.
La cartolina rispolverata per l’occasione riporta alla prima sfida in Serie A tra irpini e giallorossi: contrariamente al risultato (un pareggio ad occhiali), una gara viva e vibrante.
È la 6^ giornata della stagione 1978/79 e al “Partenio” arriva il Catanzaro di Carletto Mazzone. Primo tempo caratterizzato dal dominio territoriale dei padroni di casa, i cui attacchi impattano, però, contro un grande Massimo Mattolini.
Il portierone dell’US- mancato troppo prematuramente, ahinoi – abbassa la saracinesca, mantenendo inviolata la porta. Nella ripresa c’è il ritorno del Catanzaro, sale il ritmo (Turone centra la traversa), ma la partita finisce 0 a 0.
Aquile e Lupi concluderanno il torneo in tranquillità, salvandosi.









