Catanzaro-Empoli si rigioca al “Nicola Ceravolo” dopo oltre un ventennio dall’ultima volta: allora, appuntamento in quel tragicomico anno di Serie B, anteprima del fallimento (non solo sul campo, ma nelle aule) che sancì un’altra era buia per i colori giallorossi.
Ma nel frugare nel baule dei ricordi si rinviene una cartolina datata 30 ottobre 1988: campionato di B 88/89, unica dimensione nella quale le due compagini si sono sfidate, a parte l’incontro di Coppa Italia dell’agosto 2024.
Il “Comunale” segna un momento importante, accolto dagli applausi del pubblico catanzarese: il ritorno di Gianni Di Marzio sulla panchina dell’US. È l’8^ giornata di campionato, qualche giorno prima Tarcisio Burgnich veniva esonerato: ad accogliere Di Marzio, uno striscione d’affetto ai piedi della Ovest.
Una domenica di festa in un’annata anonima, conclusa con un’insipida metà classifica, a trentacinque punti: protagonista di giornata, Stefano Rebonato – che aveva ritrovato fiducia – autore di una doppietta siglata curiosamente al minuto 5 dei due tempi.
Prima un tap-in su una corta respinta del portiere; successivamente un bel contropiede, una fuga personale culminata con un tocco di giustezza a superare l’estremo difensore.
L’Empoli di Gigi Simoni perde quindi 2 a 0 sui Tre Colli, per poi retrocedere in C1, in seguito agli spareggi di fine giugno.









