Pochi ma decisamente a favore degli azzurri i precedenti tra Empoli e Catanzaro al “Carlo Castellani” (oggi “Computer Gross Arena”). E non si tratta neanche di una sfida chissà quanto “antica” o riconducibile ai fasti della Serie A.
No, le due realtà calcistiche si sono incrociate sempre in Serie B, escludendo la gara secca di Coppa Italia, dell’agosto 2024. La cartolina rispolverata per l’occasione, quindi, riporta al campionato 1983/84. Gara di quella sfortunata stagione – successiva alla retrocessione dalla A – che ha avuto il capitombolo in C1 come epilogo, nonostante un forcing finale che aveva portato a sfiorare la salvezza, con “Mimmo” Renna in panchina.
Quel 16 ottobre ’83, però, in panchina sedeva Mario Corso e, come dirimpettaio, Vincenzo Guerini, altro nome notoriamente legato all’US Catanzaro.
Sul campo, poco da dire: all’Empoli bastò un rigore di Cinello realizzato appena due minuti dopo il calcio d’inizio. Quanto serve per scrivere l’1-0 sul tabellino.
A fare da cornice, il clima di aperta contestazione nei confronti della società presieduta da Adriano Merlo il quale, per cercare di placare gli animi e ricompattare un popolo sfaldato, finanziò pullman di tifosi per la trasferta Toscana.
Gesto che indusse una parte di tifoseria (che propendeva per la contestazione ad oltranza nei confronti del presidente) a tacciare di incoerenza coloro che accolsero il gesto di Merlo.








