Riconduce sempre ad un mese di aprile, casualmente, la cartolina rispolverata in occasione di Catanzaro-Monza. Le due squadre dopo tanti anni – vissuti tra latitudini e categorie diverse – si ritroveranno al “Nicola Ceravolo” nel lunedì di Pasquetta (start ore 15.00).
Sfogliando l’album dei ricordi si vola a ritroso fino alla 31^ giornata della stagione 1977/78, del campionato di Serie B: quella che sancì il ritorno dell’US in A.
È il 23 aprile, il Monza si presenta all’ex “Militare” in qualità di antagonista per uno dei posti utili al salto in massima serie: le attese vengono rispettate, perché la partita è bellissima, spigolosa, “tirata” e vive di palpitazioni.
I giallorossi di mister Giorgio Sereni dominano ma permane il risultato ad occhiali fino all’84’, quando un’incornata di Renzo Rossi stappa la sfida.
Passano quattro minuti e il solito Massimo Palanca mette il punto esclamativo con una staffilata delle sue sotto l’incrocio: l’esperto portiere avversario, Pulici, allarga le braccia in segno di rassegnazione come per dire “Non posso farci nulla”.
Vittoria che diede lo slancio all’US, promosso in A con Avellino e Ascoli. Il Monza, di conseguenza, perse il treno promozione per pochi metri.








