Laguna amara. No, non è il titolo di una una pellicola ispirata ad un omonimo romanzo, ma la connotazione che ha, storicamente, la trasferta di Venezia per il Catanzaro.
Le Aquile saranno di scena al “Pier Luigi Penzo”, sabato pomeriggio (start ore 15.00), per la prima giornata di ritorno di Serie BKT. Ma sfogliando le pagine degli almanacchi, andando a ritroso nel tempo, non si hanno notizie circa vittorie da parte dell’US, lontano dalla Calabria.
Anzi, a dire il vero, si annoverano appena quattro pareggi e una sfilza di sconfitte, che è superfluo citare. Insomma, un vero e proprio tabù. anche per questo motivo, mossi da questo intento, i ragazzi di Alberto Aquilani cercheranno di ottenere punti in questa trasferta, successiva a quella di Frosinone.
Volendo rispolverare una cartolina del passato, occorre fare un salto di oltre mezzo secolo per individuare un risultato “positivo” e alludiamo ad un “misero” 0 a 0.
Si tratta del 31 marzo 1968, 30^ giornata di Serie B 67/68. Il Catanzaro guidato da Luciano Lupi fa visita al Venezia (battuto all’andata), ma senza raccogliere nulla di rilevante.
E ciò è poco lodevole, vista la mediocrità di un avversario che finirà il torneo da retrocesso dopo gli spareggi (addirittura conclusi a metà luglio). Il Catanzaro si salverà con trentasette punti, uno in più degli arancioneroverdi.









