Si incontrano dopo oltre tre decenni Monza e Catanzaro. L’ultima volta risale al novembre 1989, allorquando era una sfida classica della Serie B, soprattutto a cavallo degli anni Sessanta e Settanta.
E la cartolina, piuttosto polverosa, ripescata oggi, a poche ore dalla partita dell’U-Power Stadium (già “Brianteo”), è datata 1963, per l’esattezza 6 ottobre.
L’US Catanzaro di don Nicola Ceravolo è ospite dell’allora AS Simmenthal-Monza allo stadio “Città di Monza” (poi ribattezzato “Gino Alfonso Sada”, due anni più tardi). A guidare le Aquile, mister Leandro Remondini.
La cartolina rimanda alla 4^ di campionato: coincidenza vuole che Monza e Catanzaro, ora, si incontrino nuovamente i primi di ottobre.
Botta e risposta immediata tra le due compagini. Loiodice apre le ostilità dopo il fischio d’inizio; il pareggio arriva già al 3′ con Ghersetich su rigore ma, ancora Loiodice, al 20, sigla il raddoppio per i padroni di casa. I giallorossi trovano pari e soprasso già nel primo tempo, con Bagnoli (marcatore principe tra i giallorossi nel 63/64 con undici gol) e Zavaglio, per poi chiuderla con Gasparini nella ripresa: 2-4 il risultato finale.

Osvaldo Bagnoli, per la cronaca, sarebbe divenuto da allenatore l’eroe dello storico scudetto del Verona, arrivando poi sulla panchina dell’Inter, anche.
Il Catanzaro avrebbe dunque chiuso il campionato 63/64 al decimo posto, mentre il Monza sarebbe riuscito a salvarsi per il rotto della cuffia, chiudendo in quindicesima posizione.









