La Cartolina | Quando Rambone piegò la Reggiana negli ultimi minuti

Reggiana

Se domandate ad un tifoso con qualche ruga e dai capelli brizzolati, ricorderà qualche passaggio della stagione 1960/61 dell’US Catanzaro. Nulla di memorabile, occorre specificarlo da subito: campionato di Serie B, concluso con un anonimo decimo posto e “animato” dal doppio avvicendamento in panchina tra Piero Pasinati ed Enzo Dolfin: da Pasinati a Dolfin; poi richiamato Pasinati e infine ancora Dolfin!

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Tra i pochi lampi di quell’annata, se ne ricorda uno che riporta ad un freddo pomeriggio d’inverno, un po’ come quelli che stiamo vivendo. La cartolina è datata 15 gennaio 1961. Sui Tre Colli, ospite la Reggiana, compagine più quotata di quella giallorossa, tanto da sfiorare l’approdo in A.

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Sì, i granata restarono tagliati fuori dalla promozione di poco, appena tre punti dietro il Palermo – terzo – promosso insieme a Venezia e Ozo Mantova.

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Al “Comunale”, quel pomeriggio, il Catanzaro di don Nicola Ceravolo, tuttavia, si leva la soddisfazione di vincere: dopo un primo tempo chiuso sull’1-1 (al vantaggio di Ghersetich su rigore, replica Sardei), Gennaro Rambone sale in cattedra e fa sua la scena con una doppietta, che fissa il risultato sul 3 a 1.

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E tutto ciò, nel finale e in una manciata di secondi: tra l’87′ e l’89′, la vittoria è cotta e servita. Non a caso, il partenopeo Rambone (per lui parentesi sulla panchina giallorossa nel 91/92, divenendo poi volto televisivo) fu il capocannoniere della squadra, con tredici gol.

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Storicamente la Reggiana è avversaria ostica e spigolosa, basti vedere gli incontri di queste ultime stagioni, in casa e fuori. Perciò l’auspicio è che l’US possa invertire il trend e finalmente regalare una gioia contro i granata.

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