Impossibile recuperare del tutto le energie e smaltire le scorie: il calendario corre a ritmo tambureggiante. Allora il punto non è stabilire se e quanto il Catanzaro abbia lavorato sul piano tattico; piuttosto, domandarsi se la truppa sia riuscita a radunare le idee, fare un’analisi, all’indomani della prestazione non bellissima di Carrara e, soprattutto, alla vigilia del match con l’Empoli, ospite al “Nicola Ceravolo” domani pomeriggio.
Considerazioni sviscerate da Alberto Aquilani, nel corso del consueto briefing con la stampa, a cominciare dal pari riacciuffato allo Stadio dei Marmi nel finale, mercoledì sera: “Veniamo da due partite toste e dispendiose, in una settimana un po’ diversa dal solito, ma siamo pronti ad affrontare una squadra che ha valori molto importanti per la categoria – premette il mister ai microfoni -. Sarà una partita da prendere senza dubbio con le molle”.
Pur disponendo di un organico tra i migliori della B, l’Empoli non ha mai concretamente fatto parte del carro che puntava la vetta, essendosi defilato da subito e, in tal senso, non ha mai inseguito velleità di promozione, ad oggi. “Una squadra con quei valori è da temere sempre – avverte il tecnico giallorosso -. Ma noi stiamo bene, continuiamo sul nostro percorso. Mi auguro di vedere quella rabbia dettata dai punti lasciati in queste due partite, per andare a riprenderceli”.
Nel computo generale, il pari di Carrara fa comunque economia, visto com’è andata: “Avevo parlato delle insidie di un campo difficile sul quale hanno vinto in pochi – ricorda Aquilani -. Vogliamo migliorare la nostra condizione e crescere, però dobbiamo capire che in determinate partite il livello non deve abbassarsi“.
“Anche individualmente si è abbassato il livello della prestazione – continua –, abbiamo ‘sporcato’ una gara che avremmo fatto nostra con le dovute attenzioni, però può succedere, l’importante è riconoscerlo. La squadra, poi, ha voluto il pareggio e se l’è andato a prendere, ed è un aspetto importante”.
Alla luce dei fatti, la trasferta di Empoli, a novembre, ha di fatto “spaccato” il percorso dell’US, segnando uno spartiacque in termini di crescita, specie nella mentalità. Una delle peggiori prove di quel “vecchio” Catanzaro, che è migliorato moltissimo da allora: “Ci sono cadute che permettono di migliorarsi, di rialzarsi e fare esperienza – dice Aquilani –. Credo che quella brutta giornata, quella tappa negativa dopo tre vittorie consecutive, sia servita! Siamo cresciuti anche per quella partita”.

Ribadendo l’importanza di Pittarello (“lo stimo perché dà tutto, punta a migliorare e ha la voglia di imporsi! Quando è arrabbiato dà il meglio e non deve perdere questa forza. Deve far gol per le potenzialità che ha”, dice), il mister pone l’attenzione sulle rotazioni, a costo di sacrificare un elemento essenziale come Brighenti.

“Ci sono calciatori che meritano e si dimostrano importanti ma, a parte il singolo, dobbiamo migliorare sulle palle laterali, nei duelli in area – specifica – evitando di essere troppo ‘leggerini’ sui cross dell’avversario. Su questi punti siamo focalizzati”.

Quanto allo sfortunato Di Francesco, nuovamente ai box, il trainer romano conferma apertamente la propria considerazione nei suoi riguardi, ancor più dopo il buon impatto dimostrato a Pescara: “Dobbiamo stargli vicino, è un ragazzo sensibile e darebbe l’anima per giocare – ammette -. Mi auguro di vederlo presto, perché so che ci darà una grossa mano”.

Nessun calo fisico o mentale, stando alle parole di Aquilani, che valuta l’impiego di Iemmelo in relazione alla disponibilità dei calciatori e alla caratura dell’avversario: “Nonostante si lavori senza riposo la squadra dimostra di avere benzina, in allenamento – conclude -, però è importante l’aspetto mentale di una squadra che deve porsi tanti ‘micro-obiettivi’ all’interno di un unico grande obiettivo”.

I CONVOCATI
PORTIERI: 1. Marietta, 22. Pigliacelli, 99. Borrelli
DIFENSORI: 2. Esteves, 4. Antonini, 5. Bashi, 6. Fellipe Jack, 23. Brighenti, 26. Verrengia, 27. Favasuli, 62. Frosinini, 84. Cassandro
CENTROCAMPISTI: 10. Petriccione, 14. Liberali, 20. Pontisso, 21. Pompetti, 30. Alesi, 32. Rispoli, 98. Buglio
ATTACCANTI: 8 Pittarello, 9. Iemmello, 19. Nuamah, 39 Koffi, 77. D’Alessandro










