In una serata storta, che rischia seriamente di compromettere il (comunque ottimo) percorso del Catanzaro in questa stagione, ecco la luce arriva da due “fari”: la Curva Massimo Capraro, strabiliante come sempre, soprattutto a risultato compromesso, e gli Aquilotti della formazione Primavera.
Durante l’intervallo di Catanzaro-Spezia, gli splendidi ragazzi di mister Massimo Costantino hanno ricevuto il giusto omaggio da parte del “Nicola Ceravolo”.
Una passerella doverosa, una sfilata lungo il perimetro del campo, sotto gli applausi scroscianti del pubblico di casa.
Un atto sentito, ancor più se si considera che – purtroppo – la concomitanza del turno preliminare col Cesena, di sabato scorso, ha impedito a molti supporters giallorossi di recarsi di persona a sostenere l’US nel ritorno della finale contro il Gubbio, al “Curto”.
Una promozione, nel campionato di Primavera 2, strameritata per Rafele e compagni, che hanno dominato in lungo e in largo fin dal principio.

Non poteva che finire così, con l’unico epilogo possibile: la vittoria del Catanzaro. Tra l’altro un risultato importante per il club, verso nuovi obiettivi.

E i ragazzi, sabato, se la vedranno col Lecco per la “Finale Berretti”.









