Una boccata d’ossigeno. Per la classifica (che inizia a delineare una sua forma) e per la panchina di Paolo Bianco, oggi squalificato e sostituito da Filippo Pensalfini.
Dopo una partenza balbettante, con l’ottimo approccio del Catanzaro, il Monza la rimette sui giusti binari, dopodiché è monologo brianzolo.
Il 2-1 è risultato anche stretto rispetto alle chance prodotte dai padroni di casa. Occorre sottolinearlo, per onestà intellettuale.
Nel postpartita dell’U-Power Stadium tuttavia, si presenta ai microfoni comunque mister Bianco, congratulandosi col suo staff per il modo col quale ha diretto: “Se il risultato è questo, allora vado in tribuna anche alla prossima!”, scherza l’allenatore del Monza, ora a undici punti in classifica.
Da annotare, tra l’altro, il fatto che i biancorossi siano riusciti a segnare dopo essere andati in svantaggio, siglando anche due gol in una partita, cose fin qui mai avvenute.

“È una vittoria importante contro una squadra molto forte, disposta bene in campo, che ammiro per il gioco che propone e colloco tra quelle che lotteranno per i playoff – osserva Bianco -. Però anche oggi abbiamo sprecato le occasioni per chiuderla, rischiando di buttar via tutto ciò che avevamo prodotto”.

Non manca nel muovere appunti i suoi giocatori, il trainer pugliese, secondo il quale i miglioramenti siano riconducibili già al secondo tempo della gara persa contro il Padova, la scorsa settimana.

“Credo che quello di oggi sia stato il peggior Catanzaro della stagione, ma è merito del Monza”, sottolinea Bianco, che glissa sull’episodio che avrebbe potuto (e dovuto) portare al rosso per Birindelli, nel primo tempo.

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