Tommasi Biasci lascia il Catanzaro per accasarsi ad Avellino (LEGGI) e saluta tutti attraverso i propri canali social con un bellissimo video, ripercorrendo tutta la sua permanenza a Catanzaro.
Le parole cariche di emozione.
“Cara Catanzaro, cari catanzaresi, dopo quasi quattro anni è arrivato il momento di salutarci. Penso che sia impossibile esprimere tutto quello che avete significato per me ma ci provo lo stesso: sono arrivato in punta di piedi e me ne vado tra gli occhi lucidi della gente, gli stessi che ho io mentre scrivo questa lettera.
Con voi sono diventato il calciatore che ho sempre sognato di essere, con la vostra vita lenta ho imparato ad apprezzare i veri valori della vita.

Ho scoperto che in un mondo che scorre alla velocità della luce, una passeggiata in riva al mare con la propria famiglia, un caffè al bar con gli amici è la ricchezza più grande che ci sia.

Insieme abbiamo scritto la storia, insieme abbiamo riempito di nuovo lo stadio, insieme abbiamo riportato un sacco di bambini a tifare Catanzaro.

Le lacrime di Padova, il ritorno da Crotone, il muro di Salerno, le vittorie di Genova, Palermo, Parma, insieme siamo arrivati ad un passo da scrivere un altro pezzo di storia, insieme abbiamo riportato il Catanzaro ad essere la “Regina” della Calabria.

Io vi sono entrato nel cuore con i gol, voi mi siete entrati nel cuore per il vostro calore, la vostra gentilezza, la vostra disponibilità.

Il modo con il quale avete accolto me e la mia famiglia è stato impareggiabile.

Il cuore che mettete in ogni piccolo gesto, l’orgoglio che avete nel fare a gara per offrire un caffè o una colazione senza volere niente in cambio.

Ho sorriso ogni volta che vi incontravo per strada, ho corso, ho sudato ed esultato ogni partita, ogni maglia ed ogni gol come se fosse l’ultima cosa che facessi al mondo, perché era solo così che potevo ricambiare il tanto affetto che mi avete riservato.

So che ogni volta che tornerò mi sentirò sempre a casa.

Le emozioni sono forti, ora per me è arrivato il momento di una nuova sfida, ma di una cosa sono sicuro: sarà impossibile dimenticarvi e, sperando di aver lasciato qualcosa di me, penso sia difficile anche un po’ per voi.

Grazie, grazie a tutti i miei compagni di viaggio, grazie alla società tutta, grazie a chi lavora dietro le quinte, grazie Catanzaro.

Il vostra “cobra” Tommy”.









