Stavolta si presenta ai microfoni, l’Avellino, nella figura del tecnico, Raffaele Biancolino, nella sala stampa del “Ceravolo” a commentare la sconfitta di misura in casa del Catanzaro. Il tecnico degli irpini arriva con un ritardo allucinante, costringendo la stampa (locale ed ospite) ad attendere oltremodo.
La motivazione esposta dall’allenatore, l’aver svolto un allenamento extra, dopo la partita, per coloro che sono rimasti in panchina.
Il commento del match, allora: “In questa categoria le squadre avversarie giocano per farti uscire e attaccarti negli spazi – sostiene Biancolino -. Tutto sommato, per quanto visto, il Catanzaro non ha creato granché, anche se noi abbiamo creato poco. Però il pareggio secondo me sarebbe stato il risultato giusto”.
Evitando di soffermarsi sul mancato apporto da alcuni tra i subentrati, dice: “Avremmo potuto sicuramente fare di più e i ragazzi ne sono consapevoli – ammette -. Ne parleremo durante la settimana”.
In sala stampa, poi, si presenta Tommaso Cancellotti: “Ci lascia l’amaro in bocca questa sconfitta – dice l’esperto calciatore degli irpini – perché è stata una gara molto equilibrata, con due traverse e un gol annullato”.

“Gli episodi, poi, a volte girano a sfavore. Dopo esser andati sotto in un campo difficile, non abbiamo certo riposto le armi – sottolinea -, ma abbiamo avuto la voglia di andare a riprendere il risultato. Nel secondo tempo abbiamo anche cercato di proporre, siamo stati condannati dal gol”.

In zona mista, successivamente – ai microfoni di Prima Tivvù – proprio Dimitrios Sounas, tornato al “Ceravolo” da amato ex e con la fascia da capitano al braccio: “Nel primo tempo stavamo difendendo bene – commenta il greco –, il Catanzaro non ha creato nessuna occasione da gol. In questo momento facciamo poco con la palla ed è qui che dobbiamo migliorare, perché abbiamo le qualità per farlo”.

“Il Catanzaro ha avuto il pallino del gioco – continua –, ma non ha mai avuto grosse occasioni, anzi, ne abbiamo avuta qualcuna noi per pareggiare”.

Infine, sul fairplay tra le tifoserie, conclude Sounas: “C’è una simpatia tra tifosi del Catanzaro e dell’Avellino. Il giro di campo con Biasci? Il minimo che potessimo fare era salutare la gente, abbiamo sentito il loro affetto”.









