Il nervosismo e la concitazione dopo il triplice fischio (che stavano per generare una rissa), sono lo specchio del momento in casa Mantova, dopo l’1-3 patito in rimonta contro il Catanzaro, al quale occorre riconoscere il merito di aver reagito subito allo svantaggio, senza mollare mai, per poi colpire e affondare nel momento opportuno.
Buio pesto al “Danilo Martelli”: Davide Possanzini è pienamente consapevole delle difficoltà di questo periodo e – non propriamente un dettaglio – della precarietà della sua panchina, sempre più in bilico.
Tuttavia, non sarebbe soltanto l’allenatore dei virgiliani (ultimi in classifica, con cinque punti) l’unico additato come responsabile e ci mancherebbe anche.
Le responsabilità, ovviamente, sono da ripartire in porzioni uguali e si estenderebbero anche alla figura del direttore sportivo, nella persona di Christian Botturi.
Nessun tesserato dell’Aciemme si presenta in sala stampa, ragion per cui non vi sono dichiarazioni ufficiali a caldo: la squadra si ritroverà in mattinata al Sinergy Center dove sarebbe atteso un confronto tra il presidente Filippo Piccoli e proprio il direttore Botturi.

Stando a quanto trapela, il Mantova starebbe valutando concretamente l’ipotesi Leandro Rinaudo in qualità di nuovo direttore tecnico e ciò, di conseguenza, potrebbe sottintendere anche un cambio in panchina.








