Maturità, cuore e reazione: il Catanzaro espugna Modena

Pontisso e Adorni

Va sotto, pareggia, la ribalta e nel finale rischia di vederla sfumare: il Catanzaro deve averci preso gusto, vincendo in questo modo anche in casa di una delle big del campionato, il Modena. Al “Braglia” è 1-2 per i giallorossi, ora a quota ventidue in classifica, mantenendo la zona playoff. Vittoria colta con maturità, che sancisce evidentemente la (definitiva) crescita del gruppo di Alberto Aquilani. Punto esclamativo, il gol – nel recupero – di uno degli uomini più discussi fin dal suo arrivo, Filippo Pittarello. Ciò non può che giovare allo spirito dell’attaccante. Nei minuti finali (ben dieci di recupero, nel complesso), il Modena sperpera due palloni d’oro, graziando gli ospiti. Altro passo falso per i modenesi (che avrebbero meritato il pari, ai punti), fermi a quota ventisei.

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Modena e Catanzaro si fronteggiano disponendosi a specchio: 3-5-2 “liquido” per entrambe le squadre. C’è quindi Bettella al posto dello squalificato Brighenti sulla mattonella mancina del terzetto difensivo mentre, tra i Canarini, la novità è la presenza, per la prima volta dal 1′, del francese Massolin a supporto di Pedro Mendes (oggetto del desiderio giallorosso nell’estate 2024). Scelta ripagata.

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PRIMO TEMPO – Fin dalle prime battute il Modena lascia intendere la volontà nel fare la voce grossa, costringendo gli ospiti ad abbassarsi e cercare varchi per ripartire. Nel complesso non si registrano però sussulti, se non un interessante duello sulla corsia, tra Favasuli e Zampano.

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Il primo squillo arriva al 17′ con un tacco in are di Pontisso che vince un pallone e serve Iemmello, ma la girata del capitano è murata dalla difesa gialla. La prima “conclusione” – per così dire – dei padroni di casa, è una deviazione di Sersanti, facile tra le braccia di Pigliacelli. Il portiere giallorosso, tra l’altro, viene coinvolto nell’impostazione, proprio per rompere la prima linea d’aggressione dei modenesi.

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Modena in vantaggio, però, al 31′ con una incornata proprio di Pedro Mendes da un corner al bacio di Massolin, dalla destra: è 1-0 al “Braglia”, terzo gol in campionato per l’ex Ascoli. Stappata la partita, i padroni di casa giocano in scioltezza ora. Ci prova Nieling da lontanissimo, ma è alto di parecchio. Beyuku disorienta D’Alessandro con un dribbling ubriacante e il suo destro scheggia l’incrocio. Gli uomini di Sottil, quindi, hanno il vento in poppa, specie con gli esterni Zampano e Beyuku e con Massolin, incontenibile quest’ultimo. Dopo un minuto di recupero, Turrini manda tutti negli spogliatoi.

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Aquilani e Sottil

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con l’ingresso di Frosinini al posto di Bettella ammonito, il quale stava soffrendo particolarmente le folate avversarie, su quella corsia: ex Trento sulla destra, col conseguente dislocamento di Cassandro a sinistra.

Modena vicina al raddoppio al 53′: sugli sviluppi di un piazzato dalla destra, Santoro prova da fuori m trova la risposta (stilisticamente non perfetta) del portiere; sulla ribattuta Beyuku spara alle stelle. Pigliacelli, poi, indossa il mantello e para miracolosamente ancora su Santoro, dopo un pallone sradicato ad una difesa molle. In questa fase il Modena morde.

Pontisso avrebbe un pallone illuminante da Iemmello, ma Chichizola è bravo ad uscire e chiudere sul 20 dell’US. Le Aquile provano a rialzare la testa, complice l’ingresso di Pittarello (un uomo in più in area) al posto di Rispoli: Catanzaro disposto col 3-4-2-1, con Pittarello riferimento offensivo.

Aquilani

Il Catanzaro cresce e trova il pari con una spizzicata di Antonini al 66′, bravissimo  tagliare sul primo palo, da calcio d’angolo: Beyuku allontana ma la sfera ha superato la linea di porta, come confermato dopo un lungo check al VAR. Un gol in pieno “stile Antonini”, per intenderci. Sottil quindi inserisce Zanimacchia e Gliozzi. Proprio Gliozzi prova di testa in due circostanze, senza successo però.

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Nel finale si abbassano i ritmi, il Catanzaro gioca anche sullo scorrere della lancetta. Pigliacelli blocca un rasoterra dal limite di Zanimacchia al minuto 87′. Pochi secondi dopo, però, l’occasione della partita: un rinvio di Pigalicelli innesca la combinazione tra Nuamah e Pittarello. Chichizola stende il centravanti ospite ed è rigore, non ha dubbi Turrini.

Dal dischetto si presenta proprio Pittarello che spiazza il portiere: è il 91′. Nel finale c’è spazio per Bashi, che rileva Pontisso, per irrobustire la difesa.

Il Modena si riversa in avanti e accade qualcosa di clamoroso: Pyythia trova prima il palo, poi manda di pochissimo fuori. Solo al 100′ Turrini fischia la fine: è 1-2.

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