Il Mantova è venuto al “Ceravolo” per giocarsela. Nulla, però, ha potuto, al cospetto di un Catanzaro pragmatico e cinico, che ha fatto sua la posta già nel primo tempo, ottimizzando la ripresa con una gestione senza grossi patemi, sebbene gli ospiti abbiano prodotto situazioni interessanti nell’area giallorossa, centrando anche una traversa.
Francesco Modesto, nel post-gara, mastica amaro: “Abbiamo preso gol subito, anche se eravamo partiti bene. Siamo stati puniti al primo cross, in una circostanza nella quale eravamo anche in superiorità, è stato bravo Iemmello“, premette l’ex tecnico di Rende e Cesena.
“Pur avendo preso il secondo, la squadra ha continuato a giocare, ora dobbiamo pensare a lavorare con la cattiveria giusta, da qui alla fine – aggiunge l’allenatore crotonese -. Siamo consapevoli della qualità del Catanzaro, ma deve far riflettere aver preso due gol così, con estrema semplicità, come già avvenuto in passato, pur essendo posizionati bene dietro! Dobbiamo essere molto più cattivi in fase difensiva e anche sotto porta“.
Considerazioni e rammarico che si acuisce, ricongiungendosi alla sconfitta di Reggio Emilia, di pochi giorni fa. “Ogni gara sarà come se fosse l’ultima, dobbiamo stare attenti – sostiene -. È un peccato, perché abbiamo anche fatto la partita, producendo tanti cross ma arrivando in ritardo, oltre alla traversa al 70′ con cui potevamo riaprirla“.
“Avremmo avuto il tempo di fare un forcing intenso se fosse entrata quella palla, ma dobbiamo essere più cattivi in questo campionato – conclude Modesto -. Dovevamo essere più cinici alla minima disattenzione del Catanzaro”.
E il tecnico dei virgiliani, coglie l’occasione per chiamare a raccolta la propria gente, nonostante la contestazione dei 212 supporters biancorossi presenti in Curva Est a prendere freddo.

Parole sottolineate, in seguito, da Andrea Meroni, presentatosi ai microfoni: “Abbiamo tanto da rimproverarci, trattandosi di situazioni su cui lavoriamo in settimana. Dobbiamo essere arrabbiati per i gol presi“, ammette il difensore del Mantova.

“Serve migliorare nelle due aree, concretizzare quanto creiamo e alzare la concentrazione su ciò che subiamo – continua Meroni –. L’aver preso gol a freddo non è un caso – dice -. Si tratta di un aspetto da non sottovalutare, è successo anche a Reggio Emilia e ha compromesso la partita, perché il Catanzaro infatti poi si è abbassato“.










