Oltre un’ora di gioco (sessantasei minuti, per l’esattezza) con coraggio, intraprendenza, disinvoltura e qualità. Costantino Favasuli ricorderà questa serata con la maglia dell’Italia allo “Stade de Luxembourg”.
Il cursore dell’US Catanzaro, tra gli elementi più elogiati della cadetteria nella stagione appena archiviata – con le scorie della notte di Monza nelle gambe e nello spirito – è stato uno dei migliori in campo nella Nazionale sperimentale lanciata dal ct ad interim Silvio Baldini, il quale aveva preannunciato una linea verde mai vista prima per questi due impegni amichevoli dell’Italia.
Numero 22 sulle spalle, terzino destro nel 4-3-3, contro Lussemburgo Favasuli ha spinto, si è proposto ed è sempre stato nel vivo dell’azione.
Al 67′, quindi, Baldini ha sostituito il talento di Africo con Fortini: una buonissima prestazione, dunque, per il ragazzo di Calabria, verso il quale Alberto Aquilani aveva già ampiamento manifestato orgoglio e soddisfazione.
Sarebbe stato bello, tuttavia, vedere all’opera con la Nazionale maggiore anche l’altro gioiello giallorosso, Mattia Liberali.
Per la cronaca, gli Azzurri hanno battuto Lussemburgo 0-1 per effetto della rete di Pio Esposito (unico giocatore “big” oltre al portiere Donnarumma), autore di uno stacco aereo da calcio d’angolo al 49′.











