A prevalere sulla partita è il freddo e la pioggia, fina e fastidiosa. Lo 0 a 0 tra Catanzaro e Sampdoria al “Nicola Ceravolo” fotografa la poca consistenza nel computo delle occasioni, ad eccezione dell’avvio di ripresa, con i guizzi di Pittarello e Cisse.
Il Catanzaro ottiene un punto dopo i due ko consecutivi e, se non altro, riprende a muovere la classifica, portandosi a quota trentadue, attualmente all’ultimo posto utile in una virtuale griglia playoff.
“Siamo stati un po’ meno ‘puliti’ di altre volte, nella costruzione e nella rifinitura – commenta Alberto Aquilani a caldo -. Ciononostante abbiamo fatto una partita attenta contro una squadra con valori importanti. Avevo la sensazione fosse in mano nostra nella ripresa, anche con i cambi, ma serviva una giocata. Abbiamo però concesso poco, se non su un piazzato. Da questo punto di vista sono contento, ma possiamo migliorare”.
“Abbiamo sbagliato un po’ troppe cose, anche semplici, ma è merito della Sampdoria – dice – e in partite così ‘sporche’, anche non subire è un dato importante per continuare nel nostro percorso di crescita”.
“Liberali mi è piaciuto, oggi mi dà le garanzie per essere un giocatore importante per questa squadra – puntualizza, a proposito del talento di casa -. L’ho inserito perché lo vedo bene, deve capire che ha le qualità per incidere, ma deve crescere”.
“In avanti hanno fatto una buona gara ma è mancato lo spunto, per questo ho cambiato qualcosa, inserendo Pandolfi”, pone in risalto, complimentandosi anche per la prova di un vero leader quale Brighenti.

E su Cisse, un passaggio inevitabile, viste le sirene di mercato – concrete – che lo collocano al PSV Eindhoven: “Sì, la sua caratteristica lo porta a sembrare, a volte, un po’ ‘ciondolone’ – ironizza in romanesco, riferendosi all’atteggiamento un po’ morbido e distratto del ragazzo di proprietà del Verona -. Pensavo di cambiarlo ad un certo punto, ma la giocata con cui ha preso l’incrocio mi ha convinto a lasciarlo”.

“Ecco, il guizzo che cercavo, lui ce l’ha. Non so cosa accadrà per lui, da qui a poco, ma ha fatto una buona partita e speravo ci facesse un regalo”, chiude, alludendo al mercato.









