Sensazioni contrastanti ancora una volta. Il rammarico di non aver saputo gestire il vantaggio e aver subito la rimonta da una buona Carrarese; la soddisfazione per non aver mollato e, alla fine, strappato un pari allo scadere, che consente di mantenere la striscia di risultati utili e, soprattutto, il quinto posto.
Il Catanzaro fa ritorno dallo Stadio dei Marmi con un pirotecnico 3 a 3 che lascia molto da analizzare in Alberto Aquilani, il quale era conscio delle insidie che avrebbe trovato, come preannunciato alla vigilia: “Rispetto molto questa squadra che già all’andata ci aveva messo in difficoltà e sapevo sarebbe stata difficile. Però noi avremmo potuto fare molto meglio! Non l’abbiamo giocata ai nostri livelli, dobbiamo migliorare molto”, premette ai microfoni il mister.
“Ci sono due modi di vedere questa partita: possiamo ritenerci contenti per aver preso un punto in una trasferta difficile, ma serve sentirsi incazzati! Se vogliamo ambire a qualcosa in più (che non sia per forza la serie A) e fare quello step in più nella mentalità – sottolinea senza mezzi termini – dobbiamo riconoscere che ciò non basta“.
“L’aspetto positivo è una squadra che non molla, che vuole recuperare e ci prova – prosegue -, ma non abbiamo fatto una buonissima partita”.
Aquilani si espone con la consueta chiarezza, quindi, ripercorrendo soprattutto l’avvio in salita, con i giallorossi sotto a freddo, da un calcio d’angolo: “Ci siamo fatti trovare impreparati e ciò ha condizionato l’inizio – ammette il trainer romano -. Nonostante questo il primo tempo è stato condotto anche anche abbastanza bene, ma nella ripresa abbiamo fatto davvero poco“.
“L’importante è tornare a casa arrabbiati per la prestazione, poiché siamo abituati ad offrire prestazioni diverse”, aggiunge, soffermandosi sul turn-over attuato, con cinque Under dal primo minuto ed elementi che hanno ritrovato il campo dopo un po’ di tempo.

“Il percorso resta straordinario”, conclude Aquilani, il quale rivela di non aver visto l’esatta dinamica che, dal VAR, ha indotto alla concessione del rigore, poi trasformato da Pittarello. E domenica arriverà l’Empoli al “Nicola Ceravolo”.










