Parla Chiappella: “Un grande Catanzaro, con la palla tra i piedi”

Davvero un ottimo impatto al “Nicola Ceravolo” per la Virtus Entella. I liguri gestiscono nella metacampo avversaria e passano in vantaggio: un batti e ribatti a viso aperto, ma alla fine è il Catanzaro a ribaltarla e portare il risultato a casa.

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Un 3 a 2 che lascia l’amaro in bocca. Andrea Chiappella, nel postpartita, offre la sua chiave di lettura, analizzando la sconfitta dei suoi. “Dal mio punto di vista, è stata una bella partita tra due squadre che se la sono giocata a viso aperto. Una gara ricca di emozioni, il dispiacere è terminare in parità il primo tempo dopo aver approcciato benissimo”, esordisce il giovane allenatore.

Trinkenhaus

“Nel complesso, la nostra difficoltà è stata non riuscire a contenere la qualità del Catanzaro, nei momenti in cui spingeva, specie nel secondo tempo, risultando poco incisivi – continua –. Due gol non sono pochi in trasferta, ma non fare punti significa che qualcosa è mancata, anche in alcuni singoli, tra picchi e prestazioni sottotono”.

“Da inizio anno abbiamo sempre cercato di predicare il principio dell’unione del gruppo – osserva Chiappella -. Sappiamo di poter contare su tutti, quindi la formazione per me era la migliore”.

Simmaco Gomme

Pontisso e Franzoni

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Glissando sull’assenza di Tiritiello, dice:Dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, il nostro campionato passa da queste sconfitte – conclude -. Manca quello scatto nello stringere i denti, soffrire e portare a casa le partite, in trasferta. Sicuramente per merito dell’avversario”.

Aquilani

In zona mista, in seguito, è apparso colui che ha tirato fuori dal cilindro il colpo della serata, Davide Bariti: “Abbiamo avuto un ottimo approccio che ci ha permesso di andare in vantaggio ben due volte – dice ai canali ufficiali dell’Entella -. Il rammarico è aver segnato due gol in trasferta, contro una squadra così forte e non aver portato a casa niente”.

L’esperto esterno dei liguri, scende nella disamina tattica: “Fisiologicamente, a volte, quando si va in vantaggio i tende ad abbassare il baricentro e ciò non deve accadere – ammette l’autore del momentaneo 1-2 -. Siamo contenti della prestazione, ma è un peccato, quando abbiamo avuto il possesso li abbiamo messi in difficoltà”.

“D’altro canto bravi loro a spingere di più una volta sotto – aggiunge Bariti -. C’è tanto rammarico, abbiamo fatto una buon partita, ma commesso qualche errore che ci è costato caro”.

E sulla stoccata che ha dipinto l’arcobaleno a scavalcare Pigliacelli, conclude: “Sono contento per il gol, trovato dopo tanti anni in B – conclude il 34enne ex Triestina -. Non me lo godo appieno però. Rimane il bel gol, ma è valso poco”.

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